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A maggio il centro sanitario

Nicola Nucci
A maggio il centro sanitario

Il Covid fa slittare all'inizio del mese la riapertura del distretto

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MONTECARLO. Il Covid fa slittare l’apertura del distretto sanitario del Turchetto, che avverrà il 3 maggio. Una riapertura che sarà preceduta il 29 aprile dalla chiusura di una parte della Casa della Salute di Marlia, per i lavori di adeguamento e ammodernamento, tra cui la realizzazione di un nuovo poliambulatorio e sale di attesa. Sono le date ufficiali di un’operazione attesa da tempo che, dopo alcuni ritardi causati anche dalla pandemia, è arrivata alla fase conclusiva e prenderà forma nei prossimi giorni.

«Operazioni che sono strettamente concatenate – dice Luigi Rossi, direttore della zona distretto Piana di Lucca dell’Asl – dal momento che le attività della Casa della Salute che verranno chiuse, soprattutto le parte delle visite e diagnosi specialistiche, saranno distribuite tra il Turchetto e l’ospedale Campo di Marte. La riapertura del Turchetto è programmata per il 3 maggio, e la chiusura della Casa della Salute di Marlia per il 29 aprile, con un margine di un giorno (quindi il 30 aprile e 4 maggio) se dovesse servire un po’ di tempo in più per le operazioni trasferimento». Nei prossimi giorni l’azienda sanitaria comunicherà i dettagli delle operazioni e i servizi che saranno mantenuti.

Le attività del centro socio-sanitario di Marlia verranno spostate, tranne i medici di famiglia, il centro prelievi, l’ufficio Cup e ovviamente la Rsa, che restano alla Casa della Salute. L’attività di odontoiatria sarà spostata a Campo di Marte. Si chiuderà così la riqualificazione e l’ampliamento del distretto del Turchetto, amministrativamente nel comune di Montecarlo, ma baricentrico per tutta la Piana e non solo, visto che gli utenti che era utilizzato anche da utenti del comprensorio del cuoio e della Valdinievole. ma si chiuderà anche un percorso lungo, non privo di ostacoli, e ripartito nel 2018 dopo l’arrivo dei finanziamenti bloccati dalla finanziaria di dieci anni prima e al successivo accordo tra Regione e Ministero.

Il centro riaprirà dopo oltre due anni, visto che era stato chiuso il primo gennaio 2019. La nuova struttura includerà anche gli ambulatori per i medici di medicina generale e nuovi spazi. Per il periodo di chiusura l’azienda sanitaria aveva organizzato un piano per garantire prelievi, prenotazioni, sportelli amministrativi e servizi domiciliari, e per la parte specialistica appoggiandosi anche alle locali Misericordia, Croce Verde ed altre associazioni. «L’ampliamento al Turchetto – chiude Rossi – rientra in un processo di riorganizzazione della sanità territoriale, costituendo una vera e propria Casa della Salute, una struttura più funzionale e moderna per garantire un migliore servizio ai cittadini». —

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