La manifestazione
La “Manon Lescaut” nel centro estetico
Nell’ambito del progetto “Puccini on” di Silvana Froli una scena dell’opera interpretata dal celebre soprano
lucca. Dopo il successo della performance lirica dedicata alla Bohème di Giacomo Puccini, andata in scena a fine febbraio nello showroom di Martinelli Luce, ieri l’associazione culturale Club La Bohème diretta dal soprano Silvana Froli, ha fatto tappa alla scuola superiore di estetica che ha sede nella villa Liberty davanti alla chiesa di San Concordio, dove è stata ambientata Manon Lescaut.
Come per l’appuntamento precedente, non si è trattato della rappresentazione integrale dell’opera pucciniana, bensì delle scene più incisive del primo e secondo atto. Prima dell’inizio del calvario verso la tragedia finale. Ci si ferma, dunque, al duetto tra i protagonisti che si chiude con “La mia bocca è un altare, dove il tuo bacio è Dio…dolcissimo soffrire” chiave di volta delle vicende della giovane che dovrà subire le conseguenze delle proprie scelte coraggiose.
L’evento, realizzato con il contributo della fondazione Banca del Monte e dell’azienda che lo ospita, è inserito nel progetto “Puccini On” e sarà trasmesso il 23 aprile alle 21 sul canale youtube dell’associazione. A vestire i panni della voluttuosa Manon è il soprano Silvana Froli, mentre il ruolo di Renato Des Grieux è affidato al tenore Giovanni Cervelli. Lescaut è il baritono Michele Pierleoni e il tenore Claudio Sassetti l’interprete di Edmondo. Ad accompagnare gli artisti il pianista Flavio Fiorini e Sara Tomei al flauto traverso. Il video è stato girato da Lavinia Andreini, qui anche in veste di regista. Fotografo di scena Paolo Cecchini. La voce narrante è quella di Tiziana Criscuoli.
“Puccini On” nasce come iniziativa dell’arte dedicata alle eccellenze dell’imprenditoria del territorio e si concentra su dodici appuntamenti, corrispondenti al numero di opere composte dal musicista lucchese.
«La scelta di abbinare la scuola di estetica al personaggio di Manon – spiega Silvana Froli – è dettata dal carattere della protagonista. Passionale, caparbia e consapevole della propria bellezza. Sicuramente la più glamour delle donne di Puccini. In questo palazzo stile Liberty – continua – oggi Manon avrebbe sicuramente approfittato delle cure estetiche della scuola, diretta dalla dottoressa Annamaria Frigo e composta da uno staff di professionisti, capaci di regalare ai clienti un’immagine decisamente migliore e più rilassata».
A testimoniarlo, il risultato del trucco di scena eseguito dal makeup artist e docente della scuola, Tommaso Paolicchi, sui protagonisti della performance. —
Rossella Lucchesi
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