Il Tirreno

Lucca

altopascio 

Ettore non se n’è andato da solo In tanti a dargli l’ultimo saluto

Ettore non se n’è andato da solo In tanti a dargli l’ultimo saluto

Un applauso all’uscita della chiesa ha accompagnato il feretro de “Il Bonassi” Presenti anche la sindaca D’Ambrosio e il suo predecessore Marchetti

2 MINUTI DI LETTURA





Altopascio. Ettore non se ne è andato da solo. Ieri in tanti si soni ritrovati alla chiesa di Altopascio per dare l’ultimo saluto a Ettore Bonassi, l’uomo morto il 9 aprile, stroncato da un malore a 72 anni mentre, in bicicletta, stava passando dal sottopasso autostradale che collega il centro alla zona della stazione.

I pochi posti liberi in chiesa, per rispettare il distanziamento, si sono riempiti in pochissimo tempo e a quel punto è stato chiuso il portone, ma, lo stesso, in tanti sono rimasti lo stesso fuori ad attendere la fine della cerimonia cui non potevano partecipare. C’era tanta Altopascio lì alla parrocchia, una città che al funerale di Ettore si è ritrovata e rappresentata in ogni possibile categoria, dai giovani agli anziani, dal pensionato con il quale ogni tanto giocava a carte all’impiegato che lo salutava quando lo incontrava, dal negoziante che gli dava una mano all’amica che gli offriva un caffè. Presenti anche gli amministratori: dalla sindaca Sara D’Ambrosio al suo predecessore Maurizio Marchetti, dall’assessora Ilaria Sorini al capogruppo di opposizione Francesco Fagni, e tanti altri ancora. Alcuni che sono riusciti a entrare, altri che hanno aspettato fuori.

Anche gli schematismi politici in questo caso erano saltati, del resto gli schematismi erano un qualcosa che proprio non rientrava nella visione del mondo di Ettore, spirito libero fino alla fine. Un uomo che anche nel momento più tragico è riuscito a strappare un sorriso, grazie ai tanti aneddoti che lo riguardavano e che i presenti si scambiavano tra loro. Fino a quell’ultimo sincero applauso che ha accompagnato la salma di Ettore nel momento in cui la bara è uscita dalla chiesa.

E, intanto, nuovi fiori e nuovi lumini comparivano nel punto in cui, sette giorni prima, si era spento. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca