Gioco
I parchi come spazi da vivere a ogni ora A Capannori via al progetto partecipativo
I cittadini, in particolare i più giovani, saranno coinvolti nel promuovere attività e nel prendersi cura delle aree verdi
CAPANNORI. Rendere le aree verdi più significative del territorio, in particolare, il Parco Pandora di Segromigno in Monte e l’area sul retro del palazzo comunale di piazza Moro, spazi di tutta la comunità. Il tutto attraverso la partecipazione attiva di associazioni e cittadini, in particolare dei giovani dai 15 ai 25 anni e delle famiglie che abitano nelle zone limitrofe. È questo l’obiettivo principale del progetto “#Cheparcovuoi” promosso dal Comune e gestito dall’associazione Itaca in collaborazione con le associazioni La tenda, Sofa, Artebambini e Terra di Tutti, che vede un finanziamento regionale di 22.500 euro nell’ambito di interventi a favore delle politiche locali per la sicurezza della Comunità toscana.
Il progetto, che prenderà il via oggi e proseguirà fino al 10 ottobre, prevede una serie di attività finalizzate a incentivare lo sviluppo di una sicurezza partecipata.
Le strategie da adottare, in questo senso, sono diverse, a partire dalla cura degli spazi come fattore di prevenzione di comportamenti devianti, all’idea di rendere le due aree pubbliche fruibili dai cittadini in tutte le ore della giornata. E, ancora, con il coinvolgimento di gruppi di cittadini attraverso un percorso partecipativo che li renda protagonisti (dalla progettazione alla costruzione del modello di gestione degli spazi nel lungo termine), fino alla promozione del protagonismo giovanile attraverso attività culturali e formative e all’individuazione di un modello di gestione condiviso tra cittadini, associazioni e amministrazione.
Molte le azioni previste dal progetto. In primis l’attivazione e animazione di un laboratorio partecipativo con il coinvolgimento di giovani, abitanti e ogni soggetto interessato, che prevede l’elaborazione di una mappa di comunità dedicata alle qualità del verde pubblico; quindi una raccolta di idee; la coprogettazione del parco con la previsione di una figura di coordinamento (sociologo di comunità) oltre alla definizione di un calendario di eventi nel rispetto delle norme anti Covid.
Al centro del progetto poi ci saranno una serie di laboratori che si svolgeranno sia al parco Pandora che nell’area verde sul retro del palazzo comunale. L’elenco comprende un laboratorio fotografico/video (con l’esplorazione e la documentazione della situazione delle aree verdi del comune rivolto agli adolescenti); un laboratorio di arte urbana; un laboratorio di ideazione e design di arredi polifunzionali con materiale di recupero; un laboratorio di educazione tra pari e di web radio. Per coinvolgere i partecipanti, e in particolare i giovani, è prevista un’attività di “educativa di strada”, attraverso cui gli operatori del progetto cercheranno di stimolare la partecipazione al progetto.
Da oggi e fino al 30 aprile saranno quotidianamente predisposti l’apertura e l’aggiornamento dei canali social relativi al progetto, con l’elenco delle attività proposte.
Nel Parco Pandora intanto sono già state programmate le attività di educativa di strada con il coinvolgimento dei giovani dei territori di riferimento nei giorni 19, 21, 23, 27 e 29 aprile, in orario pomeridiano; le attività di Web Radio (ossia l’intrattenimento attraverso canali radio online) nei giorni 20 e 27 aprile, sempre in orario pomeridiano, e le attività di tutor il 26 aprile dalle 15 alle 19.
Nell’area retrostante il palazzo comunale sono previsti l’attività di educativa di strada nei giorni 20, 22, 26, 28 e 30 aprile (in orario pomeridiano); le attività di Web Radio nei giorni 19 e 26 aprile (sempre in orario pomeridiano) e l’attività di tutor il 27 aprile dalle 15 alle 19.
Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 0583 428440 o 366 5841152, oppure inviare una mail (all’indirizzo politichegiovanili@comune.capannori.lu.it). —
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