Il Tirreno

Lucca

agricoltura 

«Confronto urgente sui danni delle gelate»

«Confronto urgente sui danni delle gelate»

Legacoop e Confcooperative sostengono l’iniziativa regionale «Servono quanto prima indennizzi adeguati per le imprese»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Il dipartimento agroalimentare e pesca di Legacoop Toscana e Fedeagripesca Confcooperative Toscana esprimono apprezzamento per l’avvio da parte della Regione Toscana della procedura per compensare i danni subiti dagli agricoltori a causa delle gelate di questi giorni, auspicando che gli indennizzi siano rapidi e adeguati. Allo stesso tempo le due associazioni di categoria ritengono opportuno un tavolo di confronto tra Regione, agricoltori, esperti del clima e assicuratori per individuare nuovi modelli a tutela degli agricoltori.

«Bene la procedura avviata dalla Regione per gli interventi compensativi per i danni da gelate. Ci auguriamo che gli indennizzi siano adeguati e che arrivino rapidamente, dato che gli agricoltori sono già in ginocchio a causa delle pesanti perdite causate dalle calamità naturali che si sono succedute negli ultimi tempi – afferma Massimo Carlotti, responsabile del dipartimento agroalimentare e pesca Legacoop Toscana –. È evidente che questo tipo di problema si ripeta con frequenza, anche più volte durante l’anno: basti pensare che a marzo e aprile ci sono stati due eventi naturali che hanno quasi azzerato alcune produzioni orticole primaverili, vite, frutta a nocciolo e in parte olivo».

Secondo i rappresentanti di Legacoop Toscana e Confcooperative Toscana occorre anche pensare a nuovi modelli in grado di tutelare gli agricoltori. «Le risposte che arrivano dai sostegni economici e dalle coperture assicurative sono purtroppo insufficienti – evidenzia Carlotti – per questo crediamo sia opportuno pensare a un tavolo di confronto tra Regione, agricoltori, esperti del clima e assicuratori per trovare nuovi modelli efficaci che garantiscano all’agricoltore il reddito atteso con un costo di copertura assicurativa che sia congruo».

«Se le logiche di sistema portano a considerare l’agricoltura come uno dei fattori climalteranti, è pur vero che le problematiche ambientali sembrano avere gravi ripercussioni sull’agricoltura – conclude Fabrizio Tistarelli, presidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana –. Per questo, a fronte dell’impegno chiesto agli agricoltori verso un’attività sempre più ecocompatibile, auspichiamo che si avviato un confronto con esperti in materia e interventi diretti per sostenere il futuro di quell’agricoltura toscana (soprattutto viticoltura, olivicoltura, ortoflorovivaismo, frutticoltura) che, con i cambiamenti climatici, subisce sempre più di frequente gravissimi danni». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web