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borgo a mozzano 

Tamponi ai dipendenti di Lucart: su 366 uno solo era positivo

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BORGO A MOZZANO. La Lucart ha sottoposto il personale dello stabilimento di Diecimo alle procedure di screening per verificarne la positività al coronavirus.

Lo screening si svolto martedì mattina e, per l’occasione, tre gazebo sono stati allestiti nel parcheggio aziendale destinato ai dipendenti. L’attività è stata realizzata grazie al personale sanitario qualificato – un medico e cinque infermieri – messo a disposizione dalla Farmacia Novelli di Lucca. Attraverso la modalità del drive through, sono stati effettuati 366 tamponi su una popolazione complessiva di 384 persone (la differenza era dovuta al personale in mutua o personale che ha preferito effettuare il tampone individualmente). Solo un dipendente è risultato positivo.

«Preservare la salute dei nostri dipendenti è stata fin da subito la priorità di tutto il gruppo e continueremo a impegnarci in iniziative concrete di protezione – ha dichiarato Carlo Romeo, responsabile risorse umane di Lucart – vogliamo adottare tutte le misure precauzionali necessarie a ridurre il rischio di contagio sul luogo di lavoro e per questo abbiamo deciso di predisporre una procedura di screening non appena rientrati dalle vacanze pasquali, un momento in cui il rischio potenziale cresce sensibilmente».

Alcuni giorni fa Lucart ha annunciato l’adesione all’iniziativa lanciata da Confindustria mettendo a disposizione i propri stabilimenti produttivi presenti a Porcari, Diecimo, Castelnuovo di Garfagnana, Torre di Mosto (a Venezia) e Avigliano (Potenza) insieme ai rispettivi medici competenti allo scopo di contribuire alla campagna vaccinale nazionale. —

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