Italia
Provincia sotto la soglia critica Menesini: «I dati migliorano»
LUCCA. Doveva restare in zona rossa almeno fino al 20 aprile, ma in realtà la Toscana potrebbe tornare arancione già da martedì. Questo pomeriggio si riunirà la cabina di regia e valuterà i dati dell’ultima settimana. Se il tasso regionale fosse sotto i 250 casi ogni 100mila abitanti la Toscana potrebbe diventare subito arancione, in base all’interpretazione del decreto data dal ministro Roberto Speranza. I dati di oggi saranno decisivi ma con quelli di ieri la Toscana è scesa a quota 230, mentre la provincia di Lucca è a 239. Nel fine settimana c’è sempre un aumento ma non è detto che si scollini. Anche a livello di zone distretto la situazione è in buona: Piana 222, Valle 198, Versilia 271. Tra i comuni quelli che ancora superano la soglia critica sono Careggine (1.126), Bagni di Lucca (396), Altopascio (327), Gallicano (304), San Romano (290), Capannori (259) e Fabbriche (252). Sul tema è intervenuto anche il presidente della Provincia Luca menesini: «Il tasso settimanale dei positivi in Toscana è sceso sotto i 250 casi ogni 100.000 abitanti. Il dato, aggiornato ad oggi, è di 230. Lo stesso vale per la provincia di Lucca, il cui tasso settimanale aggiornato ad oggi è di 239 casi ogni 100.000 abitanti. Se lo dividiamo in zone vediamo che la Versilia, dopo un bel po', è scesa da un tasso settimanale di 337 a quello attuale di 271 casi ogni 100.000 abitanti; la Piana di Lucca è scesa da un tasso settimanale di 273 a quello attuale di 222; la Valle del Serchio è salita da un tasso settimanale di 173 a quello attuale di 198, che è sempre sotto a 250. Per quanto riguarda il comune di Capannori siamo scesi da un tasso settimanale di 336 a quello attuale di 259 casi ogni 100.000 abitanti. Quindi si vede un miglioramento, che dobbiamo consolidare. Come del resto, dobbiamo consolidare anche quello regionale». —
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