Sicurezza
Pronta a ripartire la tenuta Santallago cerca personale
L’annuncio sui social per trovare due aiuti cuoco un lavapiatti e un tuttofare Un segnale incoraggiante per la stagione che verrà
CAPANNORI. La speranza è rivedere presto i prati verdi di Santallago pieni di famiglie a fare pic nic e mangiare al ristorante e agriturismo della tenuta. In vista della ripartenza estiva la tenuta tra Capannori e Calci, che si estende su un pianoro di circa quattro ettari, a 800 metri di altitudine, affacciata sul Monte Pisano, rafforza l’organico assumendo nuovo personale.
Per la stagione estiva, da maggio a settembre, la tenuta cercano persone per la cucina e altre mansioni. L’annuncio è stato pubblicato anche sui social dall’attività che gestisce questo luogo magico immerso nella natura.
Nel dettaglio le figure cecate sono due aiuti cuoco con esperienza, un lavapiatti che abbia già svolto questo ruolo in ristoranti turistici e un tuttofare per la manutenzione e cura delle strutture igienico-sanitarie della tenuta (per candidarsi occorre inviare il curriculum con foto e numero di telefono all’indirizzo email
info@santallago.com ).
Circondata da boschi di castagni, abeti, faggi e ciliegi questo luogo è meta anche degli amanti del trekking per raggiungere lo Spuntone di Santallago, il Monte Faeta e il Verrucchino. Il sito ufficiale ripercorre anche la storia della tenuta. Fino alla fine del 1800 la proprietà era costituita da due poderi, uno appartenente alla famiglia Lotteringhi della Stufa di Firenze (già Orsetti), l’altro alla famiglia Borromei di Lucca. Nel ventesimo secolo Oscar Tobler, facoltoso nobile di Livorno, acquistò le proprietà facendone attività agricola di montagna e nello stesso tempo un posto adatto alla villeggiatura padronale. Oggi la tenuta appartiene alla famiglia Tadini-Buoninsegni-Tobler. Pronta a ripartire appena ci sarà il via libera del governo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
