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Addio a Luana Bulgarelli una delle prime logopediste

Tiziana Gori
Addio a Luana Bulgarelli una delle prime logopediste

Si è spenta lunedì all’ospedale San Luca dopo un mese di lotta con il Covid Aveva prestato servizio all’Istituto di Arliano e alla neuropsichiatria infantile

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Tiziana Gori

fornaci di barga. «Vogliamo ricordarti sorridente, ironica, piena di vita e disponibile ad aiutare i tuoi piccoli pazienti. A dar loro quella speranza che spesso non c’era». Vogliono ricordarla, le sue colleghe, con quella profonda leggerezza con cui riusciva a sdrammatizzare problemi pesanti, contribuendo ad alleviare il peso che gravava su famiglie in difficoltà. Si è spenta lunedì all’ospedale San Luca di Lucca Luana Bulgarelli, 77 anni, una delle prime logopediste della provincia. Se l’è portata via il coronavirus, dopo oltre un mese di lotta nel reparto di terapia intensiva.

Era stata ricoverata il 2 marzo. Nativa di Fornaci di Barga, dove viveva insieme alla figlia Chiara e agli amati nipotini, Luana Bulgarelli aveva prima lavorato all’istituto psicopedagogico di Arliano, per poi passare, dopo la riforma sanitaria, al servizio della neuropsichiatria infantile dell’ospedale lucchese. Nel 1980 ha costituito ad Altopascio il servizio di riabilitazione dell’età evolutiva. Il funerale sarà celebrato oggi, alle 15, nella chiesa del Cristo Redentore, a Fornaci.

«Sono sicura – afferma una delle colleghe, Marcella Biagi – che Luana saprebbe sorprenderci con l’ironia divertita che la contraddistingueva, all’idea di finire sul giornale “da morta”. Lei che durante la sua carriera, e nonostante il suo impegno, non ha mai cercato notorietà».

In pensione dal 1999, Bulgarelli era conosciuta in tutta la provincia e stimata per il suo lavoro. «È stata una delle prime logopediste lucchesi. Ha iniziato all’Istituto psicopedagogico di Arliano, dov’è entrata a lavorare nel 1968 come coordinatrice e logopedista». Quella di Arliano era una struttura gestita dalla Provincia. Dopo la riforma sanitaria ha prestato servizio alla neuropsichiatria infantile dell’Asl 2 di Lucca. «Ricordiamo il suo modo di approcciarsi, gentile e sorridente, nei confronti dei bambini e delle famiglie. Quelle della neuropsichiatria sono spesso situazioni difficili da affrontare, servono modi giusti, parole vere e di speranza. Luana sapeva fare il suo mestiere».

Nel 1980 ha costituito, insieme a una collega, il servizio di riabilitazione dell’età evolutiva. «A quei tempi il sindaco di Altopascio era Savino Saroni. Luana riuscì a entrare in contatto con lui tramite il segretario Monaldo Orsucci. Era un servizio innovativo, che forniva un aiuto fino a quel momento impensato. Da allora Luana è diventata un punto di riferimento nella Piana lucchese».

Bulgarelli aveva vissuto anche a Montecatini, ma da alcuni anni era tornata nel suo paese natio, Fornaci di Barga, insieme alla figlia Chiara e alla sua famiglia. Le sue condizioni, al momento del ricovero, sono apparse subito serie, ma ha resistito oltre un mese. La piangono in tanti, nell’Azienda sanitaria e tra i piccoli pazienti ora diventati uomini e donne. –

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