Il Tirreno

Lucca

I messaggi di cordoglio 

Dalla politica tante reazioni tra incredulità e dolore

Il coordinatore di Forza Italia Maurizio Marchetti ricorda  lo spessore umano di Davini  «Convinto delle sue idee  e sempre rispettoso di tutti»

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LUCCA. Tra incredulità e dolore. Tra queste due emozioni oscillano i sentimenti di chi ha conosciuto Roberto Davini, e che ieri ha ricevuto, come un fulmine a ciel sereno, la notizia della sua scomparsa.

Il primo a esprimere il proprio cordoglio è stato il coordinatore provinciale di Forza Italia Maurizio Marchetti, che con Davini aveva condiviso una parte importante del percorso politico, e che si stringe attorno alla famiglia di Davini, «esponente di spicco del partito nel recente passato e amministratore illuminato».

«Anche se da qualche tempo non faceva più attività politica – scrive Marchetti – Roberto Davini resta una delle espressioni migliori di Forza Italia a Lucca e, in generale, di un centrodestra di governo che lui ha onorato al meglio come presidente della Geal e nella sua attività quotidiana. Persona di grande spessore umano, liberale convinto e guidato da un rispetto straordinario per gli altri e per tutte le attività, senza alcun snobismo o pregiudizio, Davini riusciva a essere benvoluto da tutti pur mantenendo la barra dritta delle sue convinzioni e dei suoi ideali».

«Innamorato di Lucca e della Lucchese – prosegue il coordinatore di Forza Italia – lascerà un vuoto importante in tutti quelli che lo hanno conosciuto. La sua indipendenza di pensiero, la sua esperienza all’estero dove aveva ottenuto grandi risultati che poi ha messo a disposizione di Lucca e dei lucchesi, lo rendono uno dei figli migliori di questo territorio. Chi gli ha voluto bene, come noi, non lo dimenticherà mai. Un grande abbraccio alla famiglia, cui giungano le nostre più sentite condoglianze».

C’è poi la nota congiunta di Alberto Baccini di Italia Viva e Francesco Colucci dei Socialisti Riformisti («Di cui ha fatto anche parte», ricorda Colucci) in cui i due esponenti politici, anche a nome dei propri partiti «piangono l’improvvisa scomparsa di Roberto Davini, un caro amico e un amministratore pubblico, capace e fattivo. Alla famiglia le più sentite condoglianze».

Alle testimonianze di cordoglio si aggiunge anche quella del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, che esprime la vicinanza ai familiari anche a nome dell’amministrazione lucchese: «Ho appreso dell’improvvisa scomparsa di Roberto Davini, una notizia che mi provoca un grande dispiacere. Me lo ricordo, Roberto, quando, dal 2000 al 2007, ha ricoperto l’incarico di presidente di Geal. Mi stringo intorno alla famiglia e agli amici in questo momento di estremo dolore: a loro esprimo le mie condoglianze e quelle dell’amministrazione comunale». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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