Trasporti
«In ospedale il personale è bravissimo»
Lola Contini, 76 anni, ricoverata al Campo di Marte, ha voluto testimoniare la professionalità e l’umanità di infermieri e medici nel rapporto con i degenti
lammari. È ancora ricoverata nel padiglione Covid del Campo di Marte, dove si sente accudita, sorvegliata, curata da persone – medici e infermieri – di grandissima professionalità e umanità.
La signora Lola Contini, 76 anni, di Lammari, ha acceso il suo telefonino e ha chiamato la nostra redazione del Tirreno di Lucca con un preciso intento: ringraziare chi si sta prendendo cura di lei e che l’ha guarita. Oggi poi sarà una grande giornata: medici e infermieri le hanno detto che potrà avere una camera in cui trascorrere gli ultimi giorni di degenza insieme al marito Dino Madrigali, di 82 anni, anche lui malato di Covid. Entrambi, per fortuna, sono molto migliorati dal loro ingresso in ospedale.
«Tutto il personale sanitario del San Luca e del Campo di Marteè bravissimo – racconta Lola Contini –. È inaccettabile quello che si sente dire fuori che nessuno in ospedale ti guarda: non è vero per niente. Io ho fatto una bellissima esperienza in ospedale a Lucca: i dottori vengono tutte le volte che li chiami e altre cinque o sei volte al giorno vengono di loro iniziativa. Spesso dico loro di non venire a guardare me, che sto benino, ma di dedicarsi alle persone che stanno peggio, che sono intubate».
La signora Contini è stata ricoverata quindici giorni fa. Inizialmente, racconta, è stata ospitata in un reparto del San Luca, ma «quasi subito mi hanno portato qui, al terzo piano dell’edificio A del Campo di Marte. Ci sono anche persone gravi qui con me».
«Anche mio marito adesso sta benino – prosegue il racconto della donna ricoverata –, nei giorni scorsi stava un po’ peggio, ha avuto anche l’ossigeno. Ma ora si è ripreso e domani (oggi, per chi legge, ndr) andrò insieme a lui nella stanza. Così potrò aiutarlo a mangiare. Anche per me ci sono stati giorni un po’ difficili: ho avuto la tosse, mi hanno fatto tante volte le analisi, tante volte il tampone e quante volte sono venuti a visitarmi. Voglio che si sappia che le persone che lavorano qui sono bravissime, ho pensato che fosse giusto dirlo. Oggi mi hanno portato una brioche per colazione, me l’hanno perfino scaldata». —
B.A.
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