Sicurezza
Cade durante la discesa ferito gravemente un alpinista
L’uomo è scivolato per circa 200 metri Per soccorrerlo è intervenuto un elicottero della Marina Militare
MINUCCIANO. Sono stati traditi dai primi accenni di primavera: il sole che ha caratterizzato la giornata di Pasqua ha infatti ingannato due alpinisti, originari di Piacenza ma residenti a Sarzana. L’allarme è scattato alle 19, 55 di domenica. Mentre il sole iniziava a nascondersi dietro i monti i soccorritori sono dovuti intervenire nel gruppo del monte Tambura per soccorrere un alpinista di 37 anni, infortunatosi dopo una scivolata sul ghiaccio.
L’uomo si trovava assieme a un compagno: i due alpinisti, perfettamente equipaggiati, nel pomeriggio avevano intrapreso la discesa del versante della “Carcaraia”. Ma mentre stavano scendendo il calo repentino delle temperature e il vento molto freddo ha causato un raffreddamento dell’abbondante manto nevoso, facendo ghiacciare la superficie e rendendolo molto scivoloso. Nonostante i ramponi, l’uomo ha perso l’equilibrio mentre si trovava su un pendio molto ripido, precipitando a valle per circa 200 metri. Nella caduta ha riportato la frattura esposta del ginocchio, vari traumi su tutto il corpo e un importante trauma cranico.
Scattato l’allarme è intervenuta la stazione di Lucca del Soccorso alpino e speleologico toscano, mentre a Gorfigliano, nel tratto alto della strada diretta al Passo della Focolaccia, erano state attivate un’ambulanza con medico proveniente da Piazza al Serchio e un secondo mezzo fuoristrada della Misericordia di Vagli di Sotto, oltre ai carabinieri di Gramolazzo e a una squadra di vigili del fuoco.
Dal fondovalle sono immediatamente partite due squadre di soccorritori con medico del Soccorso Alpino, che hanno raggiunto a piedi l’infortunato salendo dalla strada di cava, che per fortuna era stata spalata, fino al punto di arresto della caduta. I soccorritori hanno stabilizzato il ferito, ma ancora una volta il freddo ci ha messo lo zampino, con il paziente che stava manifestando sintomi di ipotermia.
Per recuperare il ferito si è reso necessario l’intervento dell’elicottero, e i soccorritori hanno chiesto l’intervento di Pegaso. Ma visto l’orario è stato fatto intervenire, da Luni, l’elicottero della Marina Militare dotato di dispositivi per la navigazione notturna. —
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