Il Tirreno

Lucca

la proposta  

Una medaglia al valore civile per i capannoresi

Una medaglia al valore civile per i capannoresi

Chiesto il riconoscimento da parte del Comune  come omaggio alle tante figure che durante l’occupazione  lottarono per la libertà

2 MINUTI DI LETTURA





Capannori. L’amministrazione comunale ha dato il via all’iter per richiedere il riconoscimento della medaglia al valore civile da assegnare alla popolazione civile di Capannori per l’opera di solidarietà e di resistenza alla violenza bellica e all’occupazione tedesca.

La delibera è accompagnata da una relazione dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea che documenta, le vittime civili della guerra, l’assistenza e la protezione dei perseguitati e le scelte resistenziali avvenute sul territorio capannorese, e sarà inviata insieme a un’istanza del sindaco Luca Menesini al ministero dell’Interno attraverso la Prefettura di Lucca.

Durante l’occupazione tedesca e il secondo conflitto mondiale la popolazione capannorese ha svolto un’importante azione di resistenza civile, dando assistenza e protezione ai perseguitati, in particolare agli ebrei, grazie anche alla rete di protezione organizzata dai sacerdoti Oblati con cui collaborarono i parroci di Lunata don Giorgio Bigongiari e don Angelo Unti due dei Martiri Lunatesi, e varie comunità religiose. Esemplare poi l’azione di due donne, Lida Basso Frisini e Clotilde Nardini, entrambe riconosciute “Giuste fra le Nazioni” dallo Yad Vashem. E ancora il sacrificio di don Aldo Mei, e le molte vittime civili tra cui i cinque ragazzi tra i nove e i 15 anni che persero la vita (altri dieci rimasero feriti) per l’esplosione di un ordigno bellico ritrovato a Lammari nei pressi della chiesa. Sul territorio comunale inoltre furono attive diverse formazioni partigiane tra cui la Sts, che prese il nome dalle iniziali dei paesi di Sant’Andrea di Compito, Tofori e San Gennaro, e che a volte furono difese e protette dalla popolazione civile in un intreccio di relazioni che costituiscono la trama e l’ordito del tessuto resistenziale. A Colle di Compito, inoltre, fu istituito il campo di prigionia numero 60 che fu teatro dell’unico episodio in Lucchesia di resistenza armata di alcuni militari italiani contro i tedeschi.

«Ritengo – commenta il sindaco Menesini – che la comunità di Capannori meriti appieno il riconoscimento della medaglia al valore civile per le tante donne e i tanti uomini che hanno difeso, in alcuni casi perdendo anche la vita, i valori della libertà e della democrazia». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa