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«Un danno enorme per chi dovrà svendere i prodotti pasquali»

«Un danno enorme per chi dovrà svendere i prodotti pasquali»

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Lucca. No, il provvedimento regionale, così come è stato gestito non piace a nessuno. Non fa eccezione Confartigianato Imprese Lucca, che interviene con un commento durissimo (e anche qui sono soprattutto i tempi stretti a far arrabbiare) verso i vertici regionali.

«L’ordinanza del presidente della giunta della Regione Toscana numero 43, del 2 aprile 2021, è veramente un’ulteriore colpo basso nei confronti degli esercizi commerciali – scrive l’associazione di categoria – venerdì 2 aprile si dispone la chiusura per domenica 4 aprile e lunedì 5 di tutti gli esercizi commerciali, compresi anche i negozi di generi alimentari. A un giorno dalla Pasqua quando questi debbono vendere uova e colombe che hanno in giacenza. Ma arreca un danno enorme alle aziende che dovranno, se va bene, svendere questi prodotti dopo Pasqua. Il contentino è che possono consegnarle a domicilio previa prenotazione on line o telefonica. Tutto questo è semplicemente vergognoso. Confartigianato Imprese Lucca stigmatizza questo comportamento che va a colpire chi ha fatto del suo lavoro un’arte e una ragione di vita e senza alcun preavviso o quasi. Attenzione perché c’è un limite a tutto». —

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