La direttrice della Caritas «Vediamo tanti nuovi poveri»
lucca. Ci sono persone che hanno perso il lavoro a causa della pandemia. Chi era impegnato nel settore della ristorazione ma anche in quello del turismo. Chi prima del Covid faceva lavori in nero e che non ha avuto diritto ad alcun ristoro. I nuovi poveri a Lucca ci sono e sono tanti. Lo conferma la direttrice della Caritas provinciale, Donatella Turri che quantifica l’aumento intorno al 30-35 per cento. I dati si riferiscono ai primi sei mesi del 2020 ma «da quel momento sono rimasti stabili», dichiara Turri. A confermare quella che per il momento è soprattutto una percezione ci sono il numero di accessi al centro di ascolto e ai dormitori dislocati nel territorio. «I numeri che derivano dall’emergenza del primo lockdown – spiega – si sono mantenuti intatti con un aumento degli accessi alle mense e ai dormitori ma anche nei centri di ascolto. Quello che notiamo – continua – è che si rivolgono alla Caritas tante persone che non conoscevamo o persone che vi si erano rivolte molto tempo fa e che poi erano riuscite a trovare un’occupazione». Occupazione che con la crisi innescata dalla pandemia hanno evidentemente perso. «Si sono rivolte alla Caritas persone che lavoravano nel settore degli spettacoli ma anche nel turismo e nella ristorazione. Tutti settori particolarmente colpiti dalle chiusure. Abbiamo richieste di supporto alimentare – continua – ma anche alle spese sanitarie». E poi c’è il nodo della casa che con lo sblocco degli sfratti tanti nuovi poveri potrebbero perdere. Anche perché la casa, stando a quanto spiega sempre Turri, non è solo difficile da mantenere ma anche da trovare una volta che si è rimasti senza. «Molte persone fanno fatica a pagare l’affitto – spiega – e ovviamente hanno paura per quello che potrebbe succedere con lo sblocco degli sfratti. Inoltre è sempre più difficile trovare case in affitto: i proprietari sono spaventati nell’affittare e spesso non ci sono buste paga di contratti stabili a fare da garanzia. Anche con le associazioni che ci danno una mano stiamo facendo fatica a reperire alloggi». In questi giorni di feste pasquali tutti i servizi della Caritas continueranno a essere attivi, dalla mensa ai dormitori, per dare aiuto a chi è in difficoltà. —
F.S.
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