Attenzione
Una vetrina dedicata a Dante e al pittore Rontani
L’iniziativa nel negozio di intimo “Comparini” di corso Garibaldi per ricordare il Sommo poeta a 700 anni dalla morte ma anche l’artista lucchese
Un omaggio per ricordare Dante Alighieri a 700 anni dalla morte, ma anche per onorare la memoria di Gianfranco Rontani, indimenticabile pittore lucchese dell’età contemporanea, scomparso tre anni fa.
La vetrina del negozio di intimo e lingerie Comparini è da qualche giorno una piacevole attrazione per coloro che si trovano a passare da corso Garibaldi, dove l’attività si è trasferita qualche anno fa dalla storica sede di via Santa Croce, portandosi via anche l’insegna originale. Laura Scagnellato e la cognata Flavia Garavelli, titolari dell’esercizio commerciale fondato nel 1932 dai coniugi Mario e Gioietta Comparini, hanno pensato bene di abbinare la ricorrenza della scomparsa del Sommo Poeta a una serie di opere realizzate dal pittore, zio della mamma di Flavia, che è la sorella del marito della socia, Laura. Il risultato è un mix perfetto tra le suggestioni del capolavoro dantesco, l’arte del Maestro Rontani, cui erano legate da un grande affetto e la moda chic per la stagione estiva che è ormai alle porte. Un colpo d’occhio che non può lasciare indifferenti, l’insolita vetrina, allestita col gusto e l’eleganza che contraddistinguono il negozio nel quale, da circa una settimana, campeggiano 34 litografie originali eseguite dal pittore lucchese che rappresentano gli altrettanti canti dell’Inferno. Non a caso, le titolari hanno voluto battezzarla “L’avventura della donna nell’Inferno di Dante”. Al centro, tre manichini vestiti – due per donna e uno per uomo – con le ultime novità della collezione mare 2021 dello stilista Alviero Martini, in cui domina il colore verde salvia, tanto di moda quest’anno. Un costume intero e un bikini accompagnati da una gonna in tinta e dal classico pareo con stampa geografica, corredati di cappelli e borse di paglia e cuoio. E un semplice, ma elegante costume da uomo, sempre nei toni del verde. L’artista, grande appassionato di letteratura e in particolare della Divina Commedia, aveva realizzato le litografie negli anni Ottanta per omaggiare il poeta fiorentino. Subito si erano rivelate dei capolavori e poco tempo dopo al Maestro fu chiesto di trasformarle in dipinti. Così presero vita 34 straordinarie tele di 2 metri x 1,70 che nel 1985 furono esposte a lungo nella chiesa di San Cristoforo, nel centro storico di Lucca, dove ottennero un grande successo. «Da tempo – spiegano Laura e Flavia – i dipinti, di proprietà della signora Sara Rontani Brischetto, moglie del pittore, che vive a Segromigno Piano, sono ricoverate in un magazzino del Comune di Latiano, nella provincia di Brindisi, dopo essere state esposte in un’importante galleria. Speriamo che la dirigente dell’Ufficio scolastico, Donatella Buonriposi e i Lions del territorio con cui siamo in contatto, riescano a recuperarle e riportarle a Lucca, per mostrarle di nuovo ai cittadini e agli studenti». —
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