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Le “stecche”salvano i reparti ordinari del San Luca

Le “stecche”salvano i reparti ordinari del San Luca

Batterie di letti mobili usate per creare reparti Covid nelle aree a utilizzo multiplo Quest’organizzazione consente di non occupare le corsie 

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Lucca. Il sistema delle “stecche” di posti letto salva i reparti sanitari “istituzionali” dell’ospedale San Luca dall’accoglienza di pazienti Covid. “Stecche” ovvero batterie, gruppi di letti che possono essere facilmente montate e smontate all’interno di aree “fluide” dell’ospedale destinate a utilizzi multipli in base alla necessità contingente, che in questo periodo è rappresentata dai reparti per pazienti Covid.

Grazie a questa impostazione, è stato possibile ospitare i pazienti ricoverati per il virus (non in regime di terapia intensiva o sub intensiva) senza interferire con i reparti ordinari.

Ieri (2 aprile) i pazienti Covid ricoverati al San Luca erano 96, così suddivisi: area "setting B" (non intensiva): 31 posti letto; area "setting C" (non intensiva): 24 posti letto; area Covid "Day surgery" (non intensiva): 21 posti letto; in terapia intensiva invece erano ricoverati venti pazienti.

In più, a livello aziendale, ci sono i posti eventualmente disponibili negli ex ospedali di Massa e Lucca (nel reparto da poco inaugurato al Campo di Marte). Qualora si rendessero necessari posti letto oltre le disponibilità del San Luca, a livello di area vasta sarà possibile contare anche sulle risorse messe a disposizione dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana. L’Asl Toscana Nord Ovest ragiona in ottica di rete ospedaliera integrata fra i tredici ospedali esistenti e non di singole strutture ospedaliere.

Quanto all’aggiornamento sul numero dei contagi, in base al bollettino divulgato ieri dall’Asl Toscana Nord Ovest risulta che a livello di territorio provinciale a ieri erano stati individuati 190 nuovi casi, di cui 83 nel territorio della Versilia. Invece nella Piana di Lucca i nuovi casi emersi erano 95, così suddivisi: 13 ad Altopascio, 29 a Capannori, 42 a Lucca, tre a Montecarlo, uno a Pescaglia, sei a Porcari, uno a Villa Basilica. Questa la situazione in Valle del Serchio, con dodici nuovi contagi complessivi, così suddivisi: cinque a Bagni di Lucca, due a Barga, uno a Castelnuovo di Garfagnana, due a Coreglia Antelminelli, uno a Gallicano, uno a Piazza al Serchio.

In tutto, i tamponi molecolari processati ieri sono stati 589, oltre a 69 test rapidi. Invece in Valle del Serchio, sono stati esaminati 172 tamponi molecolari, oltre a 19 test rapidi.

Nella zona della Piana di Lucca, le guarigioni da Covid diagnosticate ieri sono state 45; sono state 24 in Valle del Serchio e cento in Versilia.

L’Asl Toscana Nord Ovest ha inoltre dato notizia del primo paziente di terapia intensiva curato con gli anticorpi monoclonali all’ospedale di Lucca: si tratta di un uomo di 59 anni. È il quarto trattamento di questo tipo effettuato al San Luca. —


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