Il Tirreno

Lucca

i danni del maltempo 

Riaperta la strada dopo mesi dalla frana

E.A.
Riaperta la strada dopo mesi dalla frana

Ripristinata la viabilità in località Belvedere di Benabbio ma il transito per ora è consentito solo alle macchine

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bagni di lucca. Viabilità ripristinata in località Belvedere di Benabbio, dove famiglie e attività agrituristiche e agricole erano rimaste isolate dopo la frana sulla strada causata dal maltempo all’inizio di gennaio. Per mesi raggiungere le case, i campi coltivati e le aree coperte dove custodiscono il bestiame è stata un’odissea tra sentieri improvvisati, gelo e al buio. All’inizio di febbraio era però partito il lavoro della ditta Bacci, incaricata dal Comune per il ripristino della viabilità. Ora l’opera è in via di completamento e intanto il tratto di strada rimarrà provvisoriamente aperto durante il periodo pasquale. Il transito sarà limitato alle sole autovetture. «Siamo contenti – dice Mauro Pieri, proprietario dell'agriturismo Belvedere – i lavori sono quasi terminati e siamo al passo con i tempi essendo, Covid permettendo, la vigilia delle prenotazioni per l’estate. Mancano solo il completamento dell’asfaltatura e il posizionamento del guardrail. Le persone che abitano nella parte alta della frazione si sono date davvero da fare nei mesi invernali. Ogni giorno su e giù a piedi, con le borse della spesa, o la legna e altro». Con le vie d’accesso interrotte, la vita era diventata un calvario. Per andare a scuola i ragazzi dovevano ad esempio arrivare a piedi a Benabbio e prendere il pullman da lì, mentre era un problema per chi ha attività agricole e animali raggiungere le stalle superando a piedi lo smottamento al di là del quale ci sono tre agriturismi, due famiglie e sei aziende agricole con bestiame. La strada ora riaperta è una deviazione di quella principale che porta a Benabbio. Se in località Belvedere il problema è stato risolto, è invece ancora in attesa di un intervento – dopo un anno e mezzo dalla frana che ha interrotto la strada – la famiglia che vive in località Pian di Burica di Fabbriche di Casabasciana, che non capisce il motivo per cui anche per quella interruzione il Comune non abbia potuto procedere con un lavoro di somma urgenza, come fatto per altre zone. L’amministrazione comunale ha fatto presente la complessità del lavoro, dal momento che la frana ha scavato un largo tratto sotto l’asfalto, ora pieno di buche. L’opera di consolidamento di tutto il versante o la creazione di un percorso alternativo richiedono somme ingenti di cui il Comune non dispone. Per questo ha fatto per due volte richiesta di finanziamenti alla Regione, ripetuta di recente ma per il momento non c’è stata risposta. —

E.A.

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