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Villa Ada, il Comune cerca un gestore per le piscine

Emanuela Ambrogi BAGNI DI LUCCA.
Villa Ada, il Comune cerca un gestore per le piscine

Le tre vasche scoperte sono state ristrutturate, idem le due coperte L’avviso pubblico è rivolto ad associazioni sportive con strutture e personale 

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Avviso pubblico del Comune di Bagni per procedere alla concessione o all’appalto di servizio per cinque anni del complesso delle splendide piscine di Villa Ada. Le tre vasche scoperte sono state ristrutturate, così come le due coperte che si trovano sulla parte superiore dell’impianto, nella zona che guarda la località Terra Rossa. In una delle due vasche coperte potrà tra l’altro essere portata acqua termale. Villa Ada è il complesso più nuovo e completo di tutta la vallata. Lo scorso anno la gestione era stata affidata in via provvisoria a Ferruccio Bertoli, che gestisce da oltre 10 anni gli impianti di Gallicano, il quale attendeva di conoscere le condizioni della concessione prima di decidere se presentare domanda o meno. L’avviso pubblico è rivolto ad associazioni sportive con strutture, personale e certificazioni in grado di assicurare la sicurezza degli utenti. Tra i requisiti c’è anche la presentazione di una proposta di gestione del servizio e di un piano finanziario, contenente la specificazione dei costi del servizio che si intende offrire e della relativa gestione. Il Comune poi procederà con la concessione o l’appalto di servizio, a seconda che dalla documentazione acquisita emerga o meno una rilevanza economica dell’impianto. L’affidamento della gestione è per un periodo almeno di cinque anni, eventualmente rinnovabile alle medesime condizioni per un periodo massimo di ulteriori cinque anni. Nel bando saranno inserite clausole e vincoli che impongano al gestore precisi obblighi di manutenzione dell’impianto, di cura e decoro degli ambienti. Privilegiando l’aspetto aggregativo, sociale, di cura dell’ambiente, e non quello del profitto. Nel capitolato ci saranno anche elementi di valutazione che tengano conto dell’esperienza nel settore, delle tariffe praticate e dei prezzi d’accesso, dell’affidabilità economica, dell’assenza di posizioni debitorie nei confronti dell’ente affidatario. Altri requisiti saranno la qualificazione professionale degli istruttori e allenatori utilizzati, la compatibilità dell’attività sportiva esercitata con quella praticabile nell’impianto e l’eventuale organizzazione di attività a favore dei giovani, dei diversamente abili e degli anziani. Sarà anche chiesto che la gestione garantisca, con azioni di promozione ed incentivazione, la massima partecipazione della popolazione alla pratica sportiva, con particolare riguardo alle fasce più deboli quali anziani, disabili, giovani e bambini. Nel bando saranno indicate le seguenti tariffe: 9 euro per l’ingresso giornaliero dei maggiorenni, 7 per i minorenni; 80 euro per l’abbonamento con 10 ingressi per maggiorenni, 60 per i minorenni. A carico del concessionario saranno gli oneri di gestione corrente, nonché i costi relativi alla manutenzione ordinaria e alla utenze. Il gestore dovrà curare e mantenere le aree verdi e il solarium. Il concessionario ogni anno dovrà presentare il rendiconto dell’attività e sarà a suo carico la fornitura di arredi e accessori. Nelle piscine dovrà essere infine previsto e garantito il rispetto delle norme per la prevenzione dal Covid. –



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