Italia
Trovato morto nel bosco, nessun segno di violenza sul corpo dell'imprenditore
Villa Basilica, l'autopsia ha evidenziato ferite compatibili con una caduta mentre l’incidente in auto non avrebbe avuto conseguenze particolarmente gravi
CAPANNORI. Qualche interrogativo rimane, e qualche risposta è arrivata, dopo l’autopsia effettuata mercoledì 31 marzo dal medico legale Stefano Pierotti sulla salma di Moreno Galliani, l’imprenditore di 66 anni di Segromigno in Monte trovato senza vita sabato scorso nei boschi di Villa Basilica. Una scoperta avvenuta dopo che dello stesso si erano perse le tracce pochi giorni prima. L’uomo era scomparso martedì 23 marzo: partito da Capannori attorno alle 16,30, non era mai arrivato nel luogo in cui era diretto, ossia uno dei concessionari di famiglia (quello di Borgo a Buggiano in Valdinievole).
Dall’esame della salma non sono state rinvenute ferite riconducibili all’azione di terze persone, come segni di violenza esterna. I traumi rinvenuti sul corpo sarebbero compatibili con quelli riportati in una caduta. L’ipotesi che emerge è quella di un incidente avvenuto nel bosco, successivo all’uscita di strada dell’auto che stava guidando. Ecco, l’uscita di strada invece (avvenuta a Petrognano, a circa un chilometro e mezzo dal punto del ritrovamento della salma) secondo l’esame autoptico, non pare aver provocato traumi di rilievo. Le lesioni più pesanti insomma sarebbero arrivate dopo, mentre stava cercando di trovare un punto di riferimento in mezzo alle colline tra Capannori e Villa Basilica. Ulteriori elementi potranno arrivare nei prossimi giorni, quando arriveranno anche i risultati degli esami tossicologici predisposti.
Se qualche risposta è arrivata restano comunque tanti dubbi ad attanagliare i familiari dell’uomo. A partire da cosa sia successo tra il momento della sua scomparsa, avvenuta nel fare quella quindicina di chilometri che separano Capannori e Borgo a Buggiano, e il momento in cui con la sua auto è finito fuori strada sulle colline di Villa Basilica. E poi perché proprio Villa Basilica? Che cosa può aver portato l’imprenditore fino a quella strada semisperduta in mezzo a un bosco? Un percorso lontano da ogni punto di riferimento della sua vita, dalle concessionarie di famiglia (che sono a Lucca, Viareggio e, appunto, Buggiano), da Segromigno dove aveva vissuto e da Santa Lucia (nel comune valdinievolino di Uzzano) dove viveva da qualche tempo. Non esiste nessun percorso a collegare questi punti che passi da quel bosco di Petrognano.
Adesso la salma sarà restituita ai familiari, che potranno rivedere il loro caro prima e organizzare la cerimonia funebre.
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