Il Tirreno

Lucca

violenza domestica  

In preda all’alcol aggredisce gli anziani genitori

G.P.

I carabinieri intervengono all’alba per placare un uomo divenuto aggressivo: disposto l’allontanamento dall’abitazione

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LUCCA. Una chiamata al 112 e un intervento all’alba dei carabinieri per allontanare un uomo violento da un’abitazione. Martedì, di primo mattino, una pattuglia dell’Arma è intervenuta in un alloggio della periferia lucchese per placare gli animi di un 59enne in preda ai fumi dell’alcol, divenuto violento con gli anziani genitori che vivono in casa con lui.

Non è chiaro se ad avvertire i militari siano stati i due anziani o qualche loro vicino, svegliato dalle urla provenienti dall’abitazione: fatto sta che in pochi minuti i militari sono intervenuti sul posto e dopo aver fatto ragionare l’uomo, hanno informato il magistrato, il sostituto procuratore Elena Leone, e hanno disposto l’immediato allontanamento del soggetto, già noto alle forze dell’ordine per il vizio del bere che spesso lo porta a commettere episodi di questo genere. L’uomo, che è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria, non potrà mettere più piede nella casa in cui vive assieme al padre e alla madre, entrambi anziani e con diversi problemi di salute. A scatenare la furia dell’uomo non è stato un qualche motivo preciso, bensì l’alcol che aveva ingerito in grandi quantità.

Una vicenda particolarmente triste a cui si spera che l’intervento dei militari possa aver posto rimedio. Ufficiali delle forze dell’ordine ed agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di disporre, previa autorizzazione del pubblico ministero, l'allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, nei confronti di chi è colto in flagranza mentre commette atti di violenza domestica. Con questo termine si intendono uno o più atti, gravi ovvero non episodici, di violenza fisica, sessuale, psicologica, o economica che si verificano all'interno della famiglia o nel nucleo familiare o tra persone legate, attualmente o in passato, da un vincolo di matrimonio o da una relazione affettiva, indipendentemente dal fatto che l'autore di tali atti condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima».

L’uomo è comunque stato denunciato all’autorità giudiziaria, che ha aperto un fascicolo sulla sua condotta e una volta chiuse le indagini dovrà valutare se esercitare l’azione penale con la richiesta di rinvio a giudizio. —



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