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l’analisi 

Dalle multe oltre cinque milioni di euro I cittadini più vessati a Lucca e Altopascio

Marco Pagli LUCCA.
Dalle multe oltre cinque milioni di euro I cittadini più vessati a Lucca e Altopascio

Il dato della fondazione Openpolis si riferisce al 2019, ultimo anno prima della pandemia e dei blocchi del traffico

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Nel gergo dei bilanci comunali si chiamano “proventi derivanti dall’attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti”. Per tutti i cittadini sono multe e sanzioni che i comuni elevano a vario titolo e che costituiscono un’entrata importante per le casse degli enti locali. Tanto che, in base agli ultimi bilanci consuntivi presentati dai comuni e relativi al 2019, nel territorio di Lucca e della Piana sono stati incassati sotto questa voce qualcosa come 5 milioni e 158mila euro.

A mettere in fila i dati è Openpolis, fondazione indipendente e senza scopo di lucro che promuove progetti per la trasparenza e l’accesso alle informazioni pubbliche. Quelle riportate nella tabella sono le cifre, effettivamente riscosse nel corso dell’anno, relative a vari tipi di contravvenzione: dalle quelle per infrazioni al codice della strada a quelle legate agli illeciti edilizi, all’occupazione indebita di suolo pubblico o ad altre irregolarità.

L’attività di controllo delle polizie locali si rivolge sia verso altre pubbliche amministrazioni, sia verso le imprese che verso privati cittadini e famiglie. Accanto ai numeri complessivi sugli incassi degli enti locali, Openpolis ha calcolato anche le entrate pro capite per multe e sanzioni, evidenziando il peso di queste ultime in relazione alla popolazione. I risultati più importanti sotto ogni punto di vista arrivano dal capoluogo. A Lucca, infatti, si registra l’ammontare più alto di proventi derivanti da attività di controllo e repressione di irregolarità e illeciti, ma anche della quota pro capite. Le entrate complessive nel 2019 sono state 3 milioni e 803mila euro, che corrispondono a poco meno del 74 per cento del totale riscosso dai sei comuni dell’area. Ciò significa che la media per ogni cittadino sfiora la soglia dei 43 euro.

Una quota di poco inferiore si registra nel comune di Altopascio, dove in media ciascuno dei 15.575 residenti è come se avesse pagato 41,9 euro sotto forma di verbale nel corso dell’anno in esame.

L’ammontare totale dei proventi, che sono conteggiati tra le entrate extratributarie dell’ente, è di 652.797 euro. Una cifra alta, se rapportata all’estensione territoriale e alla popolazione, che può essere spiegata essenzialmente dalla funzione di nodo viario cruciale svolta dalla città. Tanto che la grande maggioranza delle entrate si riferisce a verbali per infrazione al codice della strada: in media, infatti, il Comune di Altopascio accerta ogni anno quasi un milione di euro di contravvenzioni elevate agli automobilisti, dei quali però – sempre in media – ne vengono effettivamente riscossi la metà. Detto questo, risulta meno inspiegabile il dato relativo a Capannori. Con un’estensione territoriale nettamente più ampia e una popolazione tre volte maggiore rispetto al comune di Altopascio, le entrate da multe e sanzioni sono inferiori e non di poco. Qui, infatti, nel complesso sono stati riscossi nel 2019 sotto questa voce 468.338 euro. La quota pro capite supera di poco i dieci euro. Solo nel Comune di Villa Basilica, dove i proventi dalle attività di controllo e repressione degli illeciti ammontano ad appena 5.175 euro, il dato è più basso (ma parliamo anche di un Comune che non arriva a 1.600 abitanti). Chiudendo con gli ultimi due comuni, a Porcari le entrate per cittadino superano i 18 euro, a fronte di oltre 164mila euro di incasso, e a Montecarlo stanno poco sotto i 15 euro, frutto di 64.701 euro complessivi riscossi. —



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