Il Tirreno

Lucca

La storia 

Chiesto il pagamento di un ticket del 2000

Gianni Parrini

Una lucchese si è vista recapitare la notifica dopo 21 anni  «Ma non c’è modo di sapere a cosa si riferisca»

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Gianni Parrini

LUCCA. Ticket non pagato, Asl non dimentica. Neppure dopo 21 anni! È una storia assai singolare quella che vede involontaria protagonista la signora Maria Antonietta Del Bianco, 70 anni, residente nel centro storico di Lucca.

«Due giorni fa ho ricevuto dall’Asl un sollecito di pagamento per un ticket non pagato il 1° marzo del 2000. La cifra richiesta non è granché, si tratta di 65,69 euro, ma dato che sono passati 21 anni non ricordo proprio a cosa possa riferirsi questa richiesta. Ieri mattina sono andata a Campo di Marte per chiedere spiegazioni». E qui inizia la classica odissea del cittadino al cospetto dell’ente pubblico: «Prima mi sono rivolta al Cup – racconta la signora – ma non hanno saputo fornirmi indicazioni, così ho provato all’Urp. Ho mostrato loro il sollecito in cui è indicata una causale da cui forse è possibile risalire alla prestazione in questione. Ma anche lì niente. Mi hanno spiegato che il servizio di riscossione è stato affidato a una cooperativa di recupero crediti che non ha sede a Lucca e che si occupa di tutta l’Asl nord ovest. A quanto pare non hanno un numero di telefono – prosegue Del Bianco – L’unico modo per contattarli è scrivere una mail all’indirizzo recuperocrediti.attivo@uslnordovest.toscana.it».

Non c’è molto tempo da perdere a giudicare dai toni impositivi della missiva: «Mi danno 15 giorni – racconta anche la signora – dopodichè il mio credito verrà girato all’Agenzia delle entrate per il recupero coattivo e c’è il rischio di ulteriori aggravi economici, quali interessi e spese di mora».

A impensierire la signora non è tanto la cifra richiesta, quanto la curiosità di sapere a cosa corrisponde. «Potrebbe essere un esame non disdetto per tempo – dice – ma sto tirando a indovinare perché francamente non riesco proprio a ricordare. Tra l’altro all’epoca c’erano le lire per cui credo che abbiano fatto l’equivalenza in euro».

C’è poi la questione della prescrizione: la legge 689 del 1981 fissa il termine di prescrizione delle sanzioni amministrative in cinque anni, che decorrono dal giorno in cui è stata commessa la violazione.

Nel caso della signora Del Bianco siamo ben al di là di questo termine: «Chiederò lumi a una conoscente laureata in giurisprudenza», conclude la donna. Certo che è la curiosità di sapere che giro ha fatto questo ticket per arrivare dopo 21 anni a bussare alla sua porta (per di più quella vecchia, dato che nel frattempo si è trasferita) è grande. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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