La protesta
Lotta ai rifiuti abbandonati In un anno beccati 49 incivili
Molti sono stati individuati con fototrappole: per loro multe fra i 300 e i 500 euro In aumento i gruppi di cittadini che si organizzano per pulire il proprio territorio
CAPANNORI. Una multa alla settimana per abbandono di rifiuti sul territorio nel 2020 e stesso andamento nei primi tre mesi del 2021. È questa la media delle contravvenzioni elevate nel 2020 dalla polizia municipale di Capannori per sanzionare gli incivili che gettano rifiuti sul territorio invece di rispettare l’ordinanza sulla raccolta porta a porta dei rifiuti.
Lo scorso anno, grazie all’azione delle telecamere e delle fototrappole posizionate sul territorio e alle segnalazioni dei cittadini, le multe per abbandono rifiuti sono state complessivamente 49. La maggior parte di queste per un importo di 300 euro, ma in alcuni casi, quando si trattava di abbandono di rifiuti ingombranti, la sanzione è arrivata 500 euro.
«La lotta agli incivili che abbandonano i rifiuti sta dando i suoi frutti – commenta l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro – sconfiggere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è una vera priorità della nostra amministrazione e siamo soddisfatti dei risultati ottenuti finora grazie anche alle nuove telecamere mobili ad alta definizione di cui ci siamo dotati, che si aggiungono a quelle fisse e alle fototrappole, e alla preziosa collaborazione dei cittadini che attraverso il servizio Acchiapparifiuti, segnalano episodi di abbandono».
A tutto questo si aggiunge l’azione, sempre più diffusa, di quei gruppi di cittadini che fanno da contraltare all’inciviltà altrui: «Molte associazioni e gruppi di cittadini – aggiunge l’assessore – si stanno occupando della cura delle piazze e dei parchi pubblici (la foto in pagina si riferisce appunto ai rifiuti spontaneamente raccolti da un gruppo di cittadini ndr), e li ringrazio profondamente. Li ringrazio perché con il loro comportamento confermano i valori della nostra comunità: gli spazi pubblici non sono luoghi di nessuno, sono luoghi di tutti e quindi dobbiamo trattarli ancora meglio».
Gli Acchiapparifiuti entrano in azione sia in seguito ai regolari controlli che Ascit svolge sul territorio, sia dopo le segnalazioni dei cittadini direttamente ad Ascit. Queste ultime sono particolarmente importanti per rendere il servizio più efficiente. Per questo nel messaggio Whatsapp (non sono accettate chiamate o sms) al numero 348 6001346 viene raccomandato di inviare il maggior numero possibile di informazioni (come la fotografia dei rifiuti abbandonati, la via e la frazione dove si trovano e la geolocalizzazione).
Ascit prende in carico la richiesta entro 24 ore e risponde al cittadino indicandogli il numero di pratica, che renderà più semplice per la persona ottenere in seguito informazioni relative alla sua segnalazione. Nel frattempo, entro pochi giorni, entrano in azione gli Acchiapparifiuti. Adesso poi il servizio dell’Acchiapparifiuti ha esteso il raggio delle proprie competenze, poiché i cittadini possono, sempre con la stessa modalità, segnalare anche la presenza di piccoli rifiuti, per esempio mozziconi di sigaretta, cartacce e bottiglie che si trovano lungo i cigli stradali e nelle aree pubbliche come piazze, parchi e giardini. Inoltre rimangono attive le altre modalità con cui segnalare ad Ascit gli abbandoni (al numero verde 800 942951 e alla mail urp@ascit.it). —
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