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Infortuni sul lavoro in forte diminuzione: premiate le cartiere

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Porcari. Quindicimila euro. È il contributo che la Fondazione Giuseppe Lazzareschi ha deciso di devolvere all’Associazione Nazionale mutilati e invalidi del lavoro nell’ambito del progetto sulla sicurezza Obiettivo Zero, un progetto nato nel 2004 per diffondere la cultura della sicurezza. Tra gli scopi dell’iniziativa vi sono quelli di devolvere risorse per le campagne di sensibilizzazione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro o a favore di famiglie di lavoratori deceduti sul luogo di lavoro o di invalidi permanenti del lavoro. Nell’ultima edizione, non essendosi fortunatamente registrato alcun infortunio mortale, la Fondazione ha deciso di devolvere i contributi delle aziende partecipanti all’Associazione Nazionale Mutilati e invalidi del lavoro.

L’edizione di Obiettivo Zero appena trascorsa non ha permesso la consueta premiazione in presenza nella sede della Fondazione, ma ha visto comunque una massiccia partecipazione di aziende italiane. Ogni anno le cartiere che segnalano il numero degli infortuni nell’anno di riferimento vengono inserite in una graduatoria e le più performanti ricevono un attestato di merito e il trofeo Obiettivo Zero. Queste le aziende che non hanno riportato infortuni: Cartiera della Basilica, Cartiera di Pratolungo, Ico, Alanno, Lucart Group, Eurovast, Reno de’ Medici, Essity, Cartiere Carrara e Soffass, con Essity , Soffass e Soffass Monfalcone che hanno ottenuto ottimi risultati nell’abbattimento degli incidenti. Per quanto riguarda l’andamento sono stati 92 gli incidenti denunciati nel 2019 (contro i 124 nel 2018). Hanno ricevuto l’attestato di merito personalizzato oltre 600 addetti. —

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