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Lucca

Don Serafini positivo al Covid: "Grazie dei messaggi d'affetto"

Francesco Cosimini
Don Serafini positivo al Covid: "Grazie dei messaggi d'affetto"

Barga, il sacerdote è costretto a rimanere in isolamento: modificato il calendario delle funzioni religiose

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BARGA. È risultato positivo al coronavirus don Stefano Serafini che è a capo dell’Unità pastorale di Barga, ovvero la guida della vita religiosa del capoluogo, come in quella nelle vicine frazioni di San Pietro in Campo, Sommocolonia, Castelvecchio Pascoli, Albiano, Tiglio. Il sacerdote, nativo di Buti e che dopo esser stato coproposto di Pontedera, da diversi anni risiede nel Barghigiano, territorio spiritualmente guidato dall’Arcidiocesi di Pisa, ieri, al telefono, con la voce un po’ stanca e affaticata, ha confermato l’esito del tampone «arrivato nel fine settimana». Infatti, come ha proseguito nel racconto lo stesso don Stefano, nei giorni precedenti al referto medico «ho iniziato a non sentirmi più il solito». Perciò, «con tutte le celebrazioni della Pasqua in vista, per sicurezza mia ed altrui ho deciso di fare il tampone». Risultato positivo.

«È una forma lieve mi hanno detto i medici, che in base ai dati attuali parlano di una tranquilla guarigione. Sto bene». Dalla comparsa dei sintomi don Stefano sta proseguendo il suo «isolamento a casa». Luogo dove ha potuto ricevere tantissimi messaggi a dimostrazione dell’affetto delle comunità religiosa e civile del Barghigiano e oltre: i mittenti non si sono risparmiati in «saluti, preghiere, aggiornamenti sul mio stato di salute e altri messaggi in cui ho letto frasi d’incoraggiamento». A questi, si aggiungano anche gli auguri di pronta guarigione della nostra redazione. Come ha ricordato il proposto barghigiano, «attualmente in quarantena ci sono le persone che mi sono state vicine, fra cui il mio collaboratore don Luca».

Dunque, parlando delle funzioni religiose legate alla Settimana Santa che culmina con la Pasqua, già a partire dal primo giorno di ieri, ovvero la Domenica delle Palme, il calendario ha iniziato a subire modifiche. A portare avanti le funzioni religiose pasquali nell’Unità pastorale di Barga, ci penseranno gli altri sacerdoti presenti nel Barghigiano. E proprio don Stefano, dopo aver ringraziato tutti quanti («I molti che si sono prodigati per preparare le funzioni religiose in mia assenza») ha tenuto a ricordare ai fedeli come proseguirà la settimana pasquale barghigiana. Il 30 marzo, tre le funzioni nella chiesa di Barga dedicata a San Rocco: alle 9, alle 16 e alle 17,30. Giovedì Santo, sempre nel precedente edificio, si svolgeranno le confessioni (17-19); dopodiché, alle 20 in Duomo, seguirà "La cena del signore". Venerdì Santo, liturgia in San Rocco (17,30); stesso luogo per le confessioni del giorno successivo (9-12; 15-19). Sempre sabato, veglia ed eucarestia in duomo (20). Domenica prossima, giorno di Pasqua, funzioni religiose divise tra mattina e pomeriggio in molte, ma non in tutte, le chiese dell’Unità pastorale di Barga.

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