Gioco
Cancello rotto e degrado nel giardino della scuola primaria Giusti
Lucca, protesta dei genitori per l’incuria degli spazi esterni: «È un ambiente umiliante, nonostante ciò i nostri figli ci fanno delle attività»
LUCCA. «Un ambiente degradato e umiliante». È così che i rappresentanti dei genitori dei bambini che frequentano la scuola primaria Giusti definiscono il giardino ma anche la parte esterna dello stabile di via don Minzoni a Sant’Anna.
Uno spazio all’aperto che ancor più in questo periodo di pandemia da coronavirus è diventato prezioso, nel quale gli alunni fanno ricreazione o svolgono attività didattiche con una certa frequenza. Uno spazio che però mostra importanti segni di trascuratezza.
Una fettuccia delimita un’area in cui non si può accedere: per terra c’è ancora un pezzo di grondaia che è venuto giù. Tutto intorno l’asfalto è sconnesso e l’erba è quasi inesistente. In più le ringhiere che delimitano la parte esterna della scuola sono state danneggiate durante la potatura degli alberi e in alcuni punti si sono create delle aperture: anche queste chiuse, si fa per dire, con del nastro rosso.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.40066730:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40066730:1652948022/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Tutti problemi che la stessa dirigente scolastica Elisabetta Giannelli conferma di aver segnalato al Comune di Lucca, responsabile della manutenzione degli spazi esterni degli istituti comprensivi nonché più in generale dell’edilizia scolastica. Ma, in assenza di risposte, i rappresentanti dei genitori si sono mossi e hanno scritto una lettera, inviata tramite posta certificata, al Comune. Una lettera nella quale mettono per iscritto tutte le problematiche della parte esterna della scuola primaria Giusti.
«È una situazione nota – spiega uno dei rappresentanti dei genitori – ma è la prima volta che scriviamo ufficialmente al Comune. Per fortuna non si è mai fatto male nessuno a parte qualche piccola escoriazione però ho cercato di capire perché alcuni bimbi si rompessero i pantaloni e succede perché mancano l’erba e le protezioni. Sinceramente, per le condizioni in cui si trova – continua – non pensavo fosse un’area utilizzata per la ricreazione. Di recente è anche caduto un pezzo di grondaia mentre le ringhiere esterne sono danneggiate da un mesetto». Nella lettera inviata al Comune i genitori parlano – in riferimento al giardino – di un «grave stato generale di carenza manutentiva che perdura da tempo».
A questo si aggiungono le infiltrazioni di umidità «che compromettono la salubrità dell’edificio, in particolare nella zona nord». Poi i graffiti sui muri, la muffa nelle pareti.
Sempre nella lettera viene anche segnalata la pericolosità del piazzale antistante l’ingresso della scuola nel quale «gli scuolabus che effettuano il servizio di trasporto scolastico affidato da questa amministrazione, manovrano in scarsa sicurezza in spazi esigui fra genitori e bambini».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.40066733:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40066733:1652948022/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
E a proposito del danneggiamento delle ringhiere perimetrali esterne, i rappresentanti dei genitori scrivono che è stato provocato durante «i lavori effettuati in data 22 febbraio da una ditta incaricata di potare gli alberi del parco con cui confina la scuola. Questo fatto – continuano – ha determinato l’ulteriore riduzione degli spazi esterni e a distanza di un mese dall’accaduto le ringhiere danneggiate non sono state ancora riparate».
La richiesta dei rappresentanti è che il Comune intervenga per migliorare le condizioni del giardino, che aumenti il verde e che le parti al momento interdette siano di nuovo rese agibili nell’ottica anche di una maggiore sicurezza.
L’assessore comunale all’edilizia scolastica, Celestino Marchini, contattato dal Tirreno ha confermato che la ringhiera perimetrale esterna è stata effettivamente danneggiata durante i lavori di potatura degli alberi. «La ditta pagherà i danni – ha aggiunto – ed è stato dato l’incarico per la nuova ringhiera. Credo che nel giro di un mesetto sarà pronta e montata. Per quanto riguarda invece i lavori di manutenzione quelli di solito si fanno alla fine dell’anno scolastico». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
