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Lucca

In cartiera si continua ad assumere Posizioni aperte per sette specialisti

Luigi Spinosi
In cartiera si continua ad assumere Posizioni aperte per sette specialisti

La ricerca di figure professionali con competenze elevate disegna il quadro di un settore in salute

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Luigi Spinosi

PORCARI. In un momento difficile sul fronte lavoro una garanzia per il nostro territorio c’è, e si chiama cartario. Un settore che anche nei momenti più difficili per l’economia in generale ha continuato a crescere. E anche l’ultima enorme situazione difficile, quella che stiamo ancora vivendo con l’arrivo della pandemia, non ha inciso. Certo, merito anche del tipo di lavorazione principe del territorio, il tissue, una carta per utilizzi igienici il cui fabbisogno non è affatto calato in questo periodo, anzi. Questa situazione emerge anche sul fronte occupazional: il settore che, viene confermato anche dai sindacati, non solo ha tenuto, ma ha continuato e continua ad assumere.

Solo per quanto riguarda i gruppi cartari che operano in Lucchesia attualmente vi sono almeno sette offerte di lavoro sul territorio, per figure manageriali/dirigenziali. In realtà sono molte di più, trattandosi di gruppi che operano su un livello internazionale, e con una moltitudine di posizioni aperte nei vari stabilimenti attivi a giro per il mondo. Ma limitiamoci a quelle che riguardano gli stabilimenti in Lucchesia.

Sofidel per esempio. Tra le tante figure professionali ricercate, per gli stabilimenti tedeschi, o inglesi, o polacchi e così via, ve ne sono cinque che riguardano gli stabilimenti italiani: due tra Verona e Monfalcone e tre per quello di Porcari. Più in dettaglio le figure ricercate in Lucchesia sono quelle (l’inglese è la lingua madre in questi casi) di un buyer (un compratore), per gestire i processi di acquisto (è richiesta la laurea in economia), e poi, guardando alla promozione e ai nuovi mezzi di comunicazione, sono ricercati un digital marketing manager e un digital media planner, per sfruttare le infinite possibilità che possono essere offerte dai canali digitali. In tutti e tre i casi è richiesta la capacità di parlare un inglese fluente. Una capacità richiesta pure per tutte e quattro le figure professionali richieste dagli stabilimenti Essity della Lucchesia. Più in dettaglio qui sono aperte due posizioni per responsabile di processo (un Rst process leader) con una laurea in ingegneria gestionale o chimica, e due posizioni per la figura di “continuous improvement program leader”, chiamata a intervenire sul processo produttivo (anche qui è richiesta una laurea di tipo manageriale o tecnico).

Per entrambe le aziende il percorso da seguire, per chi fosse interessato, è quello di presentare la propria candidatura via Linkedin.

Ma il fatto che si punti a investire sul lato manageriale, almeno nel caso del cartario vuol dire che è vivace anche il movimento per quanto riguarda il mercato in ingresso del lavoro manuale, anche se qui le aziende tendono a seguire un altra procedura, ossia quella di rivolgersi alle agenzie per il lavoro o, ancora più frequentemente, alle agenzie interinali. Anche qui cercando solitamente figure specializzate, con contratti inizialmente a tempo determinato che spesso diventano a tempo indeterminato. —

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