Gioco
Genni e Irene puntano sul “bio” e la filiera corta
Sabato 27 marzo apriranno il loro negozio “Bontà toscane” a Bagni di Lucca: entrambe hanno un’azienda agricola
Emanuela Ambrogi
bagni di lucca. Genni e Irene, il coraggio di sfidare la pandemia. Sabato 27 marzo apriranno il negozio “Bontà toscane” in viale Umberto I a Bagni di Lucca. Da loro sarà possibile trovare solo prodotti della filiera corta e biologici. Sono amiche dai tempi della scuola Genni Andreuccetti e Irene Giusti, 44 anni entrambe, e hanno deciso di unire il lavoro che proviene dalle rispettive aziende agricole. Genni ha una sua fattoria a Gombereto e Irene a Lugliano. Pasta fatta a mano, tisane, erbe aromatiche, formaggi di latte di mucca, capra e pecora prodotti a Lucchio e Fornoli, verdure che arrivano dall’orto appena raccolte e sempre di stagione. Queste, sono solo alcune delle tante prelibatezze che sarà possibile trovare nel nuovo negozio che, a dispetto di tutte le avversità del periodo, aprirà al pubblico la mattina del 27 marzo. «Aspettare un momento più favorevole è diventato un rebus – dice Andreuccetti – abbiamo deciso di aprire, siamo piene di entusiasmo e speranza. I prodotti del nostro negozio arriveranno sul banco seguendo il ciclo della natura. Sarà quindi impossibile trovare le fragole a gennaio o la zucca in estate, ma ci auguriamo che il non sapere che cosa ci sarà di preciso possa essere uno stimolo ogni giorno per richiamare le persone del territorio. Speriamo anche nell’arrivo dei turisti, Covid permettendo. Siamo fiduciose ora che la bella stagione è alle porte. Abbiamo cercato i prodotti solo nelle aziende agricole, con una preferenza e maggiore attenzione per quelle che si trovano sul territorio. Ma abbiamo anche prodotti biologici che arrivano da una ditta agricola delle Apuane e da una che si trova in Pizzorna, tutte prelibatezze prodotte dalla filiera corta. Terremo solo prodotti freschi con una attenzione particolare al biologico e rigorosamente, di stagione».
«Per me si tratta di una vera boccata d’aria – dice Giusti – proseguiamo col nostro lavoro di ricerca di prodotti a chilometro zero nelle aziende agricole da poter offrire al cliente. Questa avventura può aiutarmi anche a livello psicologico oltre che economico. Sono piena di entusiasmo e voglio pensare che possa andare tutto bene». Giusti ha continuato a gestire (nei periodi in cui può rimanere aperto) il ristorante “La tana del ghiro” che si trova in via Letizia sulla statale del Brennero, dopo l'improvvisa e prematura morte del marito Raffaele Politi, scomparso a 43 anni nel gennaio 2020: la giovane madre aveva dichiarato e scelto di non arrendersi e ha continuato a mandare avanti il locale.
Anche Andreuccetti è mamma di due figli, è sposata e abita a Ponte a Serraglio. L’intenzione delle due donne è fare squadra non solo per la vendita dei loro rispettivi prodotti, ma anche quelli delle aziende agricole del territorio di Bagni di Lucca e comuni limitrofi: requisito essenziale è quello di essere un prodotto agricolo naturale al cento per cento. Pochi giorni fa inoltre, proprio accanto al fondo di Andreuccetti e Giusti, Titti Ghilardi, navigatrice di corse di rally, ha aperto un negozio di rivendita di pane, focacce e torte. —
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