Toscana
Slitta l’assegnazione dei lavori per l’asfalto in via dei Barcaioli
Nuovo rinvio (alla prossima settimana) per intervenire sulla strada disastrata Sono 133 le ditte interessate e serve più tempo per valutare se hanno i requisiti
Luigi Spinosi
ALTOPASCIO. A volte può bastare una parola a far saltare la mosca al naso alle persone. In questo caso è una frase a far innervosire. Una frase secca, senza spiegazioni (quelle sono state aggiunte in un secondo momento), per comunicare che «il sorteggio pubblico per individuare gli operatori economici da invitare alla procedura di cui all’oggetto fissato per il giorno 11 marzo alle 12, 30, è rinviato a data da defnirsi».
L’oggetto fissato cui si fa riferimento è l’individuazione (tra quelle che hanno partecipato alla manifestazione di interesse) delle ditte per fare i lavori di risanamento della pavimentazione di via dei Barcaioli. Sì, proprio lei, la strada-mulattiera che costeggia l’autostrada Firenze-Mare, oggetto di tante proteste dei residenti, di tanti annunci (senza seguito) di interventi imminenti, di tanti articoli di giornale. Questo anche nelle ultime settimane, quando più elementi hanno riportato l’attenzione sulla via. Prima l’ennesima protesta dei residenti. Quindi l’ordinanza di chiusura, che conteneva in sé l’annuncio di un intervento di riasfaltatura il quale, seppur parziale (interessava solo un breve tratto di tratto di strada, lato incrocio con via Centoni), almeno indicava che qualcosa si stava muovendo. Però poi, il giorno in cui quell’ordinanza sarebbe dovuta entrare in vigore (era il 17 febbraio), tutto era rimasto come il giorno prima: nessun cartello, nessuna chiusura, nessun operaio. Stessa scena il 18, il 19 e così via. Tutto annullato.
Comprensibile il sapore di ennesima beffa vissuto da chi da anni aspetta di avere davanti casa una strada degna di essere chiamata tale. Un annullamento che, però, venne spiegato dal Comune aveva una sua logica: l’intervento di rifacimento della strada è finanziato da tempo per quel che riguarda la parte di competenza dell’amministrazione altopascese. Ma una parte dei lavori è invece a carico di Società Autostrade, che qui aveva montato un cantiere per l’installazione delle barriere antirumore (cantiere che aveva inciso non poco sulle condizioni della strada), ed era proprio a quella parte che si riferiva l’intervento poi non fatto. Un annullamento motivato dalla scelta di fare tutto in una volta, unendo i due cantieri in modo da avere una sola chiusura e da fare un lavoro più omogeneo. E qui si arriva all’11 marzo: per quella data era annunciata appunto l’apertura dell’iter verso l’aggiudicazione del cantiere. Apertura che, come recitava la scritta poi comparsa sul sito del Comune, è stata però annullata. Insomma, l’ennesimo niente di fatto che, istintivamente, fa pensar male.
Poi però la spiegazione è arrivata. E in un certo senso è anche consolante, perché fa capire che difficilmente il cantiere non si farà per mancanza di ditte interessate. Anzi il problema, quello che ha provocato l’ennesimo rinvio, sta proprio nelle troppe aziende interessate all’appalto: 133. Questo sta comportando un lavoro di scrematura più impegnativo del previsto (occorre vedere se tutte hanno o no i requisiti per accedere) e solo una volta terminata quell’attività di verifica si potrà procedere con il sorteggio che, nuova scadenza annunciata, avverrà entro la fine della prossima settimana. –
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