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Lucca

Confartigianato promuove la riconversione di Coima

Confartigianato promuove la riconversione di Coima

Via libera dell’associazione di categoria al progetto per la Manifattura sud  dopo il confronto con la società e con la Fondazione Crl, i due soggetti proponenti

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lucca. Confartigianato dà il suo nullaosta al progetto di Coima per la riconversione della Manifattura sud nei cui locali – è stato confermato durante un incontro – potranno trovare spazio attività artigianali sia manifatturiere che di servizi. Alla riunione sono intervenuti il presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini, e l’amministratore delegato di Coima, Manfredi Catella, società che ha realizzato il progetto per la riqualificazione della parte sud della Manifattura. La presidente di Confartigianato Lucca, Michela Fucile, e il direttore, Roberto Favilla, hanno portato il saluto dell’associazione alle ditte in sala. Bertocchini ha sottolineato quanto la Fondazione creda in questo progetto, al punto da investirci 60 milioni. «Riqualificare una zona storica come quella della Manifattura significa ridare decoro e lustro alla nostra città con un progetto innovativo e ben fatto che sarà volano di sviluppo per Lucca con ricadute positive in termini economici anche per le numerose imprese della zona». Ovviamente, ha proseguito, «è fondamentale rispettare i tempi perché Tagetik, multinazionale nel settore del software, vuole insediare i propri uffici di Lucca in una parte della Manifattura, con oltre 400 dipendenti, nel secondo semestre del 2023 e ciò sarà possibile solo se saremo a posto con la parte burocratica, con i nullaosta entro ottobre 2021 e si procederà all’avvio dei lavori». Catella ha presentato il progetto che, oltre l’insediamento di Tagetik prevede la realizzazione di un ampio parcheggio intorno ai 500 posti. Una parte dei locali sarà poi riservata alle attività commerciali e artigianali. Vi sorgerà una piazza con nervature che ricorderanno la foglia del tabacco. Quest’area sarà collegata con le Mura tramite una passerella che attraverserà via del Pallone. La storica ciminiera verrà restaurata e conservata. Il direttore Favilla, ha chiesto se il complesso potrà accogliere anche aziende sia manifatturiere che di servizi (parrucchieri estetiste). La risposta di Fondazione e di Coima è stata positiva. Quanto ai parcheggi, Favilla ha espresso il timore che potranno essere monopolizzati dai dipendenti e dagli altri soggetti che ruotano nell’orbita della Tagetik; Bertocchini ha precisato che il costo del parcheggio sarà stabilito in modo da non rendere conveniente la sosta troppo prolungata.

Costante Martinucci, consigliere di Confartigianato e già presidente dell’associazione ha elogiato il progetto in sé soffermandosi sull’impegno che la Fondazione mette nel favorire progetti di riqualificazione di zone della nostra città in forte degrado ma con un passato importante come la Manifattura Tabacchi e si pensi anche, recentemente, al restauro del Complesso di San Francesco. –

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