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Lucca

Se n’è andato il sindaco parsimonioso Ha puntato sulla viabilità e il turismo

Barbara Antoni
Se n’è andato il sindaco parsimonioso Ha puntato sulla viabilità e il turismo

Il ricordo dell’onorevole Angelini. L’ex vicesindaco Fabbri: «Ero con lui quando fu avvertito della candidatura al Senato»

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Barbara Antoni

lucca. È una città in lutto Lucca per la scomparsa dell’ex sindaco Mauro Favilla, avvenuta nel primo pomeriggio di ieri mentre era ricoverato nel reparto Covid del San Luca. I funerali, come spiega il figlio Simone, si svolgeranno domani, 18 marzo, alle 15 nella chiesa di Santa Maria Bianca.

Un dolore che non è retorica ma verità: i lucchesi hanno apprezzato in lui il politico e l’uomo, il conoscitore della città, di cui – nel suo ultimo mandato – ha gettato le basi della trasformazione viaria, con la realizzazione della prima rotonda (quella di Borgo Giannotti, con l’allora assessore ai lavori pubblici Marco Chiari) e con l’introduzione della sosta a pagamento.

«Un grande amico e un amministratore straordinario – lo ricorda, con la voce incrinata dalla commozione, l’onorevole Piero Angelini –. Nella sua ultima amministrazione comunale abbiamo pensato in modo diverso. La sua scomparsa mi sorprende e mi dispiace. Ha sofferto molto dopo la morte della moglie. È un grande dispiacere per me la sua morte, non pensavo che sarebbe uscito così velocemente dalla mia vita».

La stessa commozione che arriva dalle parole di Franco Fabbri, vice sindaco al fianco di Favilla. «Esprimo le mie condoglianze alla famiglia – premette –.Tra noi c’era reciproca stima, è sempre stato un amministratore aperto nel rapporto con i suoi collaboratori. Ero al suo fianco quella sera in consiglio comunale quando ricevette la telefonata dalla deputata Maria Eletta Martini la quale lo avvertì che sarebbe stato il candidato del nostro collegio al Senato. Ebbe un fremito: gli dispiaceva il pensiero di dover lasciare Lucca».

«Mauro Favilla sarà ricordato come un grande uomo che ha sempre fatto del bene per questa città, che sapeva gestire le difficoltà con grande serenità. Era il suo tratto prevalente – lo ricorda così Alessandro Dianda, suo portavoce durante il mandato amministrativo dal 2007 al 2012 –. Mauro – aggiunge – ha dato il via alla grande espansione turistica di Lucca, città dell’accoglienza per sua natura». Un’altra persona che è stata molto vicina a Favilla durante i suoi mandati amministrativi è Massimo Di Grazia, dirigente comunale che lo ha affiancato dal 1973. «Favilla – ricorda Di Grazia – era una persona parsimoniosa. Una volta eravamo insieme a New York in visita ai Lucchesi nel Mondo. Una notte che non ci ospitarono, prendemmo una camera in un albergo modesto sulla 42ª. Volle che prendessimo una sola camera per risparmiare: questo per dire il personaggio che era»

«La scomparsa di Favilla mi ha dato grande dispiacere. Siamo stati avversari in politica ma nel 2007, all’indomani della sua affermazione elettorale che ci vedeva in campi opposti, ci siamo avvicinati sul piano umano e personale, fino a coltivare un’amicizia basata sul reciproco rispetto», è il ricordo di Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo.

«Conoscevo Mauro da tanti anni, anche per motivi personali. Due aneddoti mi piace condividere – è il sindaco Alessandro Tambellini che parla –: il primo, che sotto casa mia, a Sant’Alessio, viveva la zia di Mauro e questo era occasione inusuale per vedersi e fermarsi a chiacchierare. Il secondo, che accanto al mio pezzo di terra c’era quello della sua mamma. E, anche qui, i ricordi si moltiplicano. Favilla ha rappresentato un punto di riferimento politico per il territorio, un uomo delle istituzioni, che ha conosciuto, frequentato e amministrato a più livelli, da consigliere comunale, assessore, sindaco, da parlamentare, attraversando anche stagioni politiche molto diverse tra loro. Personalmente e a nome di tutta l'amministrazione rivolgo un pensiero alla famiglia, a cui vanno le nostre condoglianze».

Francesco Battistini, presidente del consiglio comunale: «Sono profondamente dispiaciuto per l’improvvisa scomparsa di Mauro Favilla, per tanti anni protagonista attivo della politica lucchese».

Ai familiari le condoglianze del consiglio comunale (che ieri sera lo ha ricordato durante la seduta, ndr). Cordoglio anche da parte del Pd. —

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