Italia
Potenziato depuratore di Altopascio centro
L’impianto è stato reso più moderno grazie a un investimento di 700mila euro e potrà servire altri 1.200 abitanti
Nicola Nucci
altopascio. Conclusi i lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione Altopascio centro in via Bientinese, il principale dei cinque depuratori presenti sul territorio che raccoglie i reflui raccolti dalla rete fognaria. Un intervento che da una parte permette di far fronte all’aumento della quantità di liquami da trattare e dall’altra di ridurre l’impatto ambientale. Un depuratore più efficiente e sostenibile grazie a una linea biologica di stabilizzazione dei fanghi e una nuova vasca attraverso macchinari e strumenti di controllo più moderni ed efficienti. Dopo questo investimento da 700mila euro, condotto da Acque Spa in accordo con l’amministrazione comunale, il depuratore potrà trattare 30mila metri cubi di acque in più e potrà servire altri 1200 abitanti per migliorare il servizio nel campo della fognatura e depurazione. Il progetto di adeguamento dell’impianto è partito più di un anno fa e dall’analisi dei carichi in ingresso era emerso come il depuratore soffrisse di alcune carenze impiantistiche in rapporto al volume dei liquami da trattare. I lavori sono stati presentati ieri mattina con un sopralluogo dalla sindaca Sara D’Ambrosio, dal presidente di Acque Spa, Giuseppe Sardu, dall’assessore ai lavori pubblici e all’ambiente Daniel Toci, dal consigliere di amministrazione di Acque Antonio Bertolucci e da Samuele Ravagli, responsabile degli impianti di depurazione per la zona Lucca e Valdinievole. «L’intervento rientra nella programmazione che da anni ci vede lavorare in sinergia con Acque Spa – dicono il sindaco D’Ambrosio e l’assessore Toci – un’attenzione che si è tradotta in investimenti già conclusi, altri in corso, altri ancora programmati. Con questi interventi Altopascio recupera i molti anni in cui il nostro paese è stato fermo al palo, con urbanizzazioni sempre crescenti e opere primarie assenti. Avere acqua depurata a monte infatti significa tutelare fiumi e mari». «Quello al depuratore di Altopascio è un intervento di primaria importanza – sottolinea il presidente di Acque, Giuseppe Sardu – che rende più moderna e valorizza questa infrastruttura molto importante per il territorio, rafforzando e migliorando un servizio pubblico strategico come quello della depurazione. Con questo intervento si pongono le basi per il futuro: parlo dell’ampliamento fognario per migliorare la risposta a cittadini e attività. Continueremo a investire per potenziare e rendere più efficiente il servizio idrico integrato. Come per il 2020 prevediamo di effettuare circa 100 milioni di euro di investimenti ogni anno, per i prossimi tre anni, su tutto il territorio gestito da Acque». A Badia Pozzeveri, in località Cerro, sta nascendo un polo ambientale: nella stessa zona è presente il nuovo centro di raccolta di Ascit e il depuratore “Altopascio centro. In programma anche la demolizione dell’ex inceneritore che accoglierà la nascita della stazione ecologica. –
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