Italia
Violenza sessuale, altre due denunce
Si aggrava la posizione dell’uomo arrestato martedì A denunciarlo c’è anche una minorenne molestata
LUCCA. Si aggrava la posizione di Smail Bousnane, 32enne nato in Marocco e con regolare permesso di soggiorno, arrestato martedì pomeriggio con l’accusa di violenza sessuale. Poco prima l’uomo aveva palpeggiato una donna nella zona del Real Collegio e poi si era dato alla fuga di fronte alla reazione della vittima. Alla procura di Lucca, titolare del fascicolo è il magistrato Salvatore Giannino, sono arrivate altre due denunce raccolte dagli agenti della questura che riguardano proprio il 32enne marocchino.
Secondo quanto emerso nelle 48 ore precedenti all’arresto, sempre nella zona del sottopasso di San Frediano, l’uomo avrebbe molestato una ragazza minorenne con proposte oscene e gesti volgari e avrebbe palpeggiato un’altra donna. Entrambe le vittime si sono poi rivolte alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto e i nuovi episodi sono venuti a conoscenza del pm che sta coordinando le indagini. Per l’episodio in cui è vittima la minorenne l’accusa nei confronti di Bousnane è di molestie mentre nell’altro caso si tratta di tentata violenza sessuale. L’uomo pertanto non vorrà processato per direttissima sarà oggetto di un’indagine più approfondita volta a verificare la sussistenza di ulteriori episodi delittuosi. Al momento è rinchiuso nella casa circondariale San Giorgio in attesa della convalida dell’arresto e dell’interrogatorio di garanzia a opera del giudice Alessandro Trinci.
Bousnane è un extracomunitario noto alle forze di polizia e denunciato a più riprese per una serie di reati che vanno dal danneggiamento al porto abusivo di coltello sino alle minacce. Un tipo violento, spesso in preda a stati di alterazione psicofisica, che per un certo periodo è stato ospite della Caritas salvo poi essere allontanato proprio per i suoi atteggiamenti nei confronti degli altri ospiti della struttura e le sue pretese nei riguardi dei volontari.
Martedì attorno alle 14,30 si è avvicinato a una ragazza di 27 anni che stava camminando assieme a tre amiche nella zona del Real Collegio. Improvvisamente e senza un motivo l’uomo le si getta addosso e inizia a palparla e toccarla. La ragazza reagisce e con l’aiuto delle colleghe lo respinge e lo costringe alla fuga verso piazza San Frediano. Alla scena assistono anche due passanti occasionali: una dottoressa, la prima a soccorrere la vittima sotto choc per quanto le era capitato, e un operaio che lavora in un cantiere lì vicino. Nei paraggi c’è pure un agente della polizia municipale in moto. La vittima e le sue amiche forniscono l’identikit dell’aggressore che viene rintracciato e arrestato poco dopo. —
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