Gioco
L’associazione Round Table pulisce un angolo delle Mura
Molti sacchi sono stati riempiti Gli oggetti raccolti sono stati poi differenziati. Alcuni passanti hanno deciso di dare una mano ai giovani volontari
LUCCA. Se, come emerge dall’articolo sopra, la maleducazione ambientale è diffusa, si stanno diffondendo sempre di più anche gli antidoti, sotto forma di iniziative spontanee e organizzate, di singoli e associazioni, per contrastare quell’inciviltà. Semplicemente raccogliendo ciò che gli altri hanno gettato. In questo senso ieri mattina ha giocato un ruolo da protagonista anche l’organizzazione giovanile filantropica Round Table.
Così, in occasione della “Settimana dell’Ambiente”, una delegazione di Round Table 51 Lucca si è impegnata a raccogliere i rifiuti gettati a terra sulle Mura Urbane, nel tratto compreso tra la Casa del Boia e il baluardo San Regolo. L’iniziativa, che si svolta tenendo conto di tutte le regole antipandemia, aveva una doppia valenza: da un lato togliere materialmente quello sporco, dall’altro educare e sensibilizzare la comunità a quel gesto semplice, ma da troppi dimenticato, ossia quello di utilizzare i cestini.
«Abbiamo raccolto vari sacchi di rifiuti, differenziandone il contenuto, a testimonianza del fatto che non sono mai troppe le iniziative per a sostegno della pulizia dell’ambiente – è il commento dell’associazione – abbiamo raccolto carte, plastiche, materiale non riciclabile, tra cui anche sette mascherine. Il nostro impegno è stato apprezzato dai passanti, molti dei quali ci hanno anche portato dei rifiuti da smaltire. Questo ci fa molto piacere, perché un ambiente pulito migliora il benessere collettivo. Siamo molto sensibili alla tematica ambientale-ecologica e il nostro auspicio è quello di dare l’esempio per un maggiore rispetto della natura e dell’ambiente». —
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