Gioco
Cartario, la lucchese Lucart compra l'inglese Esp
L'acquisto si inserisce nel piano di sviluppo e internazionalizzazione dell’azienda, contribuendo a rafforzarne il ruolo nel mercato europeo dei prodotti per l’igiene non di uso domestico
Le grandi cartiere della piana lucchese continuano a crescere e a internazionalizzarsi. La Lucart di Porcari ha acquisito il 100 per cento dell’inglese Esp (Essential supply products), il principale trasformatore indipendente di prodotti in carta destinata all’uso igienico e sanitario per il mercato “Away from home”, non per uso domestico, della Gran Bretagna.
L’acquisizione, spiega l’azienda in una nota, entrerà in vigore ufficialmente dal primo marzo.
Fondata nel 1990, Esp, con sede e stabilimento produttivo a Malvern, nella contea inglese del Worcestershire, registra un fatturato pari a circa 30 milioni di euro all’anno e impiega 85 persone su cinque diverse linee di trasformazione. L’operazione permetterà di attivare sinergie con gli altri stabilimenti del Gruppo Lucart e si inserisce nel piano di sviluppo e internazionalizzazione dell’azienda, contribuendo a rafforzarne il ruolo nel mercato europeo dei prodotti per l’igiene.
“L’operazione – commenta Massimo Pasquini, amministratore delegato di Lucart – ha una rilevanza strategica per tutto il gruppo, in quanto ci permette di consolidare la nostra presenza in Gran Bretagna, che rappresenta, per i prodotti in carta tissue, il secondo mercato più grande d’Europa” .
“La nostra solidità finanziaria e la nostra volontà di perseguire gli obiettivi strategici del gruppo – prosegue Pasquini – ci hanno consentito di superare anche le incertezze generate dalla Brexit e dalla pandemia Covid, portando a termine questo importante ulteriore passo per lo sviluppo futuro del Gruppo Lucart”.
Il fondatore di Esp Carl Theakston, che collaborerà in prima persona per favorire il passaggio di consegne, sottolinea che “Lucart un gruppo multinazionale a conduzione familiare che opera da 68 anni: la sua storia, visione e impegno verso i modelli di sviluppo sostenibile lo rendono l’investitore ideale perché l’avventura di Esp possa proseguire nel migliore dei modi” .–
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
