Gioco
«La famiglia era la sua priorità Ci ha unito la passione politica»
Franco Fabbri, amministratore di lungo corso a Lucca, ricorda Placido Un’amicizia durata cinquant’anni, pieni di felicità e anche di amarezze
il ricordo
Franco fabbri*
Con Vincenzo Placido, un’amicizia durata cinquant’anni che ci ha visto condividere la felicità di comuni e significativi eventi familiari, poi ci ha unito la passione per la politica, le responsabilità nell’amministrazione della città con i suoi momenti di gratificazione e di amarezza. Ci siamo sentiti pochi giorni fa. Mi mancherà il nostro confronto sempre stimolante, rispettoso ma soprattutto affettuoso.
Sono stato molte volte ospite a casa sua, dove ho conosciuto i fratelli e molti attori che frequentavano la sua casa come Franco Interlenghi, Antonella Lualdi, Ottavia Piccolo, Giorgio Albertazzi: anche in quelle occasioni si impegnava a cucinare e offriva con entusiasmo i piatti tipici della sua terra. Vincenzo era un buongustaio. Amava la famiglia, la sua vera priorità. La lunga militanza nel partito socialista ci ha visto divisi, io vicino a De Martino, lui a Lombardi, ma ci siamo sempre riconosciuti in Giuliano Amato. L’ho avvertito della sua scomparsa e lui, oltre a fare le condoglianze alla famiglia, ha ribadito quando abbia apprezzato le qualità umane e politiche di Vincenzo.
Ricordo la sua felicità per la nascita del figlio Beniamino: mi venne a dare la notizia durante la cerimonia del mio matrimonio. Ricordo i suoi interventi da bravissimo oratore quale era come ricordo la sua grande passione per l’insegnamento. In questo momento di dolore, il mio abbraccio va a Rosaria, a Beniamino, ai nipoti e ai fratelli. —
*Ex vicesindaco
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