Italia
Il sindaco ai proprietari «Abbassate gli affitti»
Tambellini appoggia la richiesta avanzata dalle associazioni Consegnato al prefetto un documento con dieci richieste
Federica Scintu
lucca. Un documento in dieci punti consegnato al prefetto Francesco Esposito. Ristori immediati calibrati sulla perdita del fatturato, riapertura immediata delle attività ma anche una moratoria fiscale per il 2020-2021, la proroga della cassa integrazione fino alla fine dell’anno e il taglio del cuneo fiscale. Ancora. La nota dolente degli affitti, sempre troppo cari e a cui è difficile far fronte quando gli incassi sono ridotti all’osso o quasi. Un problema, quello del canone di locazione, che è stato sollevato non solo da Confcommercio e Confesercenti – organizzatori della manifestazione – ma anche dal sindaco Alessandro Tambellini che nel suo intervento di ieri in piazza Napoleone, ha fatto un appello affinché i proprietari dei fondi commerciali vadano incontro agli affittuari. «Le battaglie si vincono tutti insieme – ha detto Tambellini – i proprietari abbassino gli affitti, capiscano il momento di difficoltà». Il sindaco ha anche sottolineato quanto siano importanti, per commercianti e ristoratori, la chiarezza e i tempi. «I titolari delle attività hanno bisogno di sapere con precisione quando arrivano i soldi e quanti ne arrivano anche per dare sicurezza a chi lavora – ha detto – dal governo pretendiamo questo. Noi siamo con voi – ha aggiunto poi riferendosi ai presenti – la vostra è una protesta legittima per ottenere i risultati che desideriamo in questo momento di difficoltà». Ad aprire la manifestazione di ieri mattina sono stati il presidente di Confcommercio Lucca-Massa Carrara, Rodolfo Pasquini e Alessio Lucarotti, presidente di Confesercenti Toscana Nord. Entrambi hanno sottolineato quanto sia necessario un cambio di rotta per tutelare le categorie economiche più colpite dagli effetti della pandemia. «La gestione dell’emergenza deve cambiare – ha detto Pasquini dopo aver letto una per una le richieste portate dalle due associazioni al prefetto – ci vuole maggiore rispetto per i nostri imprenditori».
«Salute e lavoro possono convivere – ha ribadito Lucarotti – nessuno vuole negare la criticità dell’aspetto sanitario ma è arrivato il momento di riconoscere i costi per le attività che più di tutte hanno subito in questi dodici mesi. Chiediamo rispetto e certezze: non è possibile sapere il venerdì cosa succederà il lunedì». Alla manifestazione sono intervenuti anche l’assessora comunale alle attività produttive, Chiara Martini, le consigliere regionali Valentina Mercanti ed Elisa Montemagni, il titolare della palestra Ego, Renato Malfatti, Giovanni Catelli ai vertici della Federazione italiana tabaccai, Anna Fanucchi di Federmoda e Leonetto Pierotti, presidente degli ambulanti di Confesercenti. Solidarietà alle categorie è stata espressa anche dai sindaci della Piana: Luca Menesini (Capannori), Sara D’Ambrosio (Altopascio), Leonardo Fornaciari (Porcari), Elisa Anelli (Villa Basilica), Andrea Bonfanti (Pescaglia) e la vicesindaca di Montecarlo, Marzia Bassini. —
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