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Villa Reale rinvia l’apertura aspettando la zona gialla

Nicola Nucci
Villa Reale rinvia l’apertura aspettando la zona gialla

Slitta l’occasione di visitare la palazzina dell’orologio recentemente restaurata È comunque possibile un tour virtuale della residenza che fu di Elisa Bonaparte  

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Nicola Nucci

Marlia. Le camelie iniziano a sbocciare ma Villa Reale resterà ancora chiusa al pubblico, in attesa che la Toscana torni in zona gialla. «Abbiamo aspettato fino all’ultimo nella speranza di non dover posticipare l’apertura – afferma la proprietà – ma la situazione nazionale non lo permette e quindi aspettiamo di sapere se e quando toneremo in zona gialla».

Intanto sarà possibile fare una visita virtuale nei viali delle camelie in fiore attraverso la pagina social dedicata alla storicaresidenza di Elisa Bonaparte.

Con l’apertura per la prima volta nella storia sarà visitabile la palazzina dell’orologio «all’interno della quale mostreremo un museo decisamente eclettico e fuori dagli schemi». La palazzina dell’orologio è un naturale prolungamento della villa, nasce e si sviluppa come vera e propria foresteria, della quale ospita le cucine, le scuderie, i magazzini e gli ambienti per la servitù e gli ospiti. Prende il nome dall’orologio a sei ore che sovrasta la facciata principale verso sud, eretto dai Buonvisi e dotato di un meccanismo, ancora funzionante, datato 1655. Una struttura collegata alla cappella Pecci-Blunt.

Nel 2015la villa è stata venduta a due imprenditori dell’alta finanza (lui svedese e le russa) che hanno avviato imponenti lavori di rifacimento, dalle facciate alle lussuose stanze della residenza di Marlia che, dopo il restauro, sono state riaperte al pubblico lo scorso febbraio. Anche la stanza delle miniature (o delle bambole come era solita chiamarla la sorella di Napoleone) entrerà a fare parte delle zone visitabili con il biglietto del parco, insieme al museo di Papa Leone XIII, alla biblioteca con migliaia di volumi, all’emeroteca e altre nuove stanze fatte tornare agli antichi splendori.

«Possiamo anticipare che queste stanze conterranno oggetti della cultura musicale del secolo scorso, della cultura d’oltreoceano d’altri tempi e oggetti cari alle contesse che volevano tornare bambine». Purtroppo la situazione attuale di incertezza sulle varie aperture ha leggermente cambiato il normale svolgimento della mostra delle antiche camelie della Lucchesia a Sant’Andrea di Compito, che però estenderà il periodo durante il quale sarà possibile visitare il camelieto fino alla fine di maggio. Tutti coloro che visitano il camelieto di tra il 13 marzo e il 31 maggio potranno visitare il parco di Villa Reale con i suoi due viali di antiche camelie e i palazzi appena aperti al pubblico con il biglietto ridotto, esponendo il biglietto del camelieto a partire dalla data di apertura della villa». —

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