Toscana
Sveglia alle 7,30 Poi la fabbrica e gli allenamenti
Ma come convive un ragazzo di 21 anni con una carriera sportiva del genere? «La mattina mi alzo presto – racconta Riccardo Pera – alle 7,30 vado a lavorare in fabbrica. Quello del resto è il mio primo lavoro. Poi quando ci sono le gare mio padre mi concede dei giorni liberi. Il poco tempo libero che mi rimane lo trascorro con la mia ragazza, ma devo anche fare un continuo lavoro di allenamento, per il quale sono seguito dal mio personal trainer Giacomo Franchi di Viareggio. La preparazione fisica è fondamentale anche per correre in auto, perché richiede un grande sforzo. Non è facile, per fare un esempio, in estate correre per ore sotto il casco e la tuta a temperature che in auto arrivano a 40 gradi. In una gara si può anche arrivare a perdere due chili».
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