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Controlli al bed and breakfast: un arresto

G.P.
Controlli al bed and breakfast: un arresto

Un ospite della struttura aggredisce un agente e viene bloccato, il poliziotto ha avuto una prognosi di ventuno giorni

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LUCCA. Si divincola per non farsi portare in questura e provoca una distorsione a un agente: arrestato.

Nei giorni scorsi il personale della polizia amministrativa della Questura ha effettuato un controllo al bed and breakfast “La Torre”, situato nel centro storico, nei pressi di piazza del Carmine. Dal controllo sono emerse numerose irregolarità sia amministrative che penali: dalla mancata registrazione al portale alloggi prevista dalla normativa di settore, all’omessa comunicazione degli ospiti presenti agli uffici della questura. Non finisce qui.

Durante i controlli gli agenti hanno identificato anche alcuni ospiti di “lunga data” o meglio residenti all’interno della struttura ben oltre i 30 giorni previsti come limite dalla normativa, nonché svariate violazioni alla disposizioni anti-Covid. Durante i controlli gli agenti hanno riconosciuto una loro vecchia conoscenza: un uomo con precedenti di polizia – si legge nella nota della questura – per stupefacenti. L’uomo è stato invitato ad andare in questura ma ha opposto resistenza e nel tentativo di divincolarsi ha provocato una distorsione a un agente, che successivamente è stato refertato al Pronto soccorso del San Luca con una prognosi di 21 giorni. L’uomo è stato così arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale ma l’udienza direttissima non si è tenuta per ragioni di carattere sanitario. Il soggetto infatti è stato colpito dalla febbre: come prassi è stato sottoposto a un tampone che ha escluso si trattasse di Covid ma è stato rimandato a casa per potersi curare. L’arresto è stato comunque convalidato e l’udienza si terrà nei prossimi giorni.

Ma torniamo al controllo al bed and breakfast del centro: all’interno della struttura i poliziotti hanno trovato anche un altro ospite, un migrante irregolare sul territorio italiano. Dopo l’identificazione nei confronti di quest’ultimo sono state avviate le pratiche per l’espulsione dal Paese. Alla fine del controllo il titolare del bed and breakfast è stato denunciato e dalla questura verrà fatta comunicazione al Comune per valutare la revoca della licenza a un'attività che nel tempo è stata teatro di diversi episodi di illegalità secondo la nota diffusa ieri dalla polizia.

Le strutture ricettive nel Comune di Lucca sono molte e in questo periodo di pandemia sono tra quelle che si sono trovate maggiormente in difficoltà a causa della mancanza di visitatori e turisti. Nella città dell’arborato cerchio, infatti, il business degli affitti brevi era molto diffuso. Oltre ai b&b nel corso degli anni si sono moltiplicati anche gli immobili messi in affitto da parte dei privati, spesso attraverso la piattaforma Airbnb.

Nel 2019 nel solo Comune di Lucca gli appartamenti messi in affitto attraverso la piattaforma online erano circa 2.500 con un giro d’affari stimato in 6,5 milioni di euro nel 2018). —



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