Sicurezza
Due laringoscopi donati dalla famiglia Bonini
LUCCA. «Ricorderemo sempre con gratitudine la vostra totale dedizione, la professionalità e l’umanità nei confronti del nostro caro Marco. Grazie di cuore a tutto lo staff della Terapia intensiva dell’ospedale San Luca di Lucca. Con affetto. Famiglia Bonini».
Sono queste le parole riportate su una targa consegnata al personale della Rianimazione di Lucca insieme a due laringoscopi donati appunto da questa famiglia, che ha perso il proprio caro dopo un lungo e complesso percorso clinico (è stato ricoverato anche in un altro ospedale).
Purtroppo Marco Bonini, 61 anni, il primo contagiato del nostro territorio e uno dei primi ricoverati per Covid al San Luca, non ce l’ha fatta: è deceduto a settembre scorso. I suoi familiari hanno però voluto compiere questo grande gesto di solidarietà e generosità, che ha emozionato e commosso tutto il personale della Terapia intensiva e dell’ospedale. I due moderni strumenti endoscopici sono stati consegnati oggi al responsabile della Terapia intensiva di Lucca Cesare Fabrizio Benanti, all’altro medico del reparto Dalida Ascareggi e al coordinatore infermieristico Roberto Pasquinelli. «A nome della direzione – spiega il dottor Benanti – ringrazio la famiglia Bonini che, nonostante sia stata duramente colpita dal Coronavirus, ha avuto la forza e la sensibilità di effettuare questa donazione, accompagnata da parole che fanno bene al cuore, perché confermano che quello che facciamo ha un senso e una rilevanza, anche se purtroppo, come nel caso di Marco, non tutti riescono a guarire». —
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