Sicurezza
Tre abbandonano l’assemblea «Colombini è negazionista»
lucca. Quasi alla fine del consiglio comunale dedicato al futuro della città, quando sullo schermo è comparso Andrea Colombini, presidente e fondatore del Puccini e La sua Lucca Festival, i capigruppo della maggioranza (Roberto Guidotti del Pd, Daniele Bianucci di Sinistra Con, Claudio Cantini di Lucca civica) hanno abbandonato simbolicamente l’aula oscurando le proprie postazioni.
«Come capigruppo di maggioranza, anche a nome dei nostri consiglieri che restano collegati per non far mancare il numero legale in consiglio, in segno di protesta, abbiamo deciso di uscire dal consiglio comunale in occasione dell'intervento di Andrea Colombini – spiegano i tre capigruppo –. Le sue posizioni pubbliche sulla pandemia sono inaccettabili, gravi e pericolose. Far intervenire in questo consiglio comunale chi nega quotidianamente l'esistenza del Covid, sbeffeggiando chi rispetta le regole e minimizzando il numero dei morti, è irrispettoso verso chi lavora in prima linea, come medici, infermieri, operatori sanitari, forze dell’ordine, lavoratori dei servizi essenziali; ma anche verso chi ha preso il virus o sta combattendo contro le sue conseguenze; verso chi ha perso persone care, per chi è morto e anche per tutti i cittadini lucchesi che hanno perso il lavoro a causa della pandemia, che stanno facendo i conti con le conseguenze economiche di questo virus. Ed è irrispettoso anche verso chi segue le regole da un anno, consapevole che solo così potremo uscire da questo incubo. Sarà sempre più lontana la fine della pandemia se non smascheriamo uniti i negazionisti, che fanno solo del male alla nostra Italia, alla nostra comunità, avvelenando i pozzi del vivere civile. Certi atteggiamenti sono dannosi per l'intera comunità e per questo motivo non intendiamo avallarli con la nostra presenza. Anzi, li condanniamo pubblicamente e con tutte le nostre forze». —
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