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Lucca

la polemica  

Medici messi a riposo Il sindacato attacca l’Asl

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LUCCA. «La direzione della Asl Nord Ovest mostra comportamenti che denotano una mancanza di rispetto nei confronti dei propri dipendenti». Cisl Fp e Cisl Medici lanciano un allarme ed invitano gli ordini professionali, le istituzioni locali, regionali e nazionali ad intervenire subito sulla decisione della Asl che ha collocato a riposo, d'ufficio, due dirigenti medici al compimento dei 67 anni d'età, senza tener conto della presentazione della domanda di essere trattenuti in servizio fino al settantesimo anno di età. La decisione di mandare a casa i due medici è stata presa dall'azienda con i due decreti dirigenziali.

«In un momento storico in cui si fa continuo appello ai sanitari in quiescenza a rientrare in servizio per contribuire a contrastare la pandemia – spiega la nota della Cisl – la Asl sceglie il paradosso mettendo a riposo d'ufficio i dirigenti che hanno presentato formale domanda per continuare a dare il proprio contributo. È il caso di dire che l'azienda in piena emergenza e in carenza di risorse si è permessa di snobbare la novità normativa contenuta nel Milleproroghe, che ha concesso ai dirigenti medici e sanitari di presentare domanda per il trattenimento in servizio oltre il limite del 40° anno di servizio e non oltre il 70° anno di età». —

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