Toscana
Città dello sport, si riparte
Allo stadio di Capannori un intervento da due milioni e mezzo di euro
CAPANNORI. Sono ripartiti i lavori alla cittadella dello sport. Dopo il primo passo, con la demolizione della vecchia tribuna l’estate scorsa, in questi giorni le ruspe sono tornate in azione per dare il via vero e proprio all’intervento, che partirà dalla realizzazione del nuovo stadio (che sarà omologato per il campionato di eccellenza) e degli spogliatoi. Sono previste la modifica del terreno di gioco, l’aumento della capienza e la realizzazione di una pista d’atletica e di un’area destinata allo skiroll. Il secondo lotto, invece, riguarderà la copertura della tribuna, l’innalzamento delle nuovi torri faro e la realizzazione del percorso che dallo stadio porta alla piscina comunale (dove il primo marzo partiranno la ristrutturazione e il consolidamento del tetto e gli interventi su piano vasca, tribune e spogliatoi).
Si tratta di un’opera da oltre due milioni e mezzo di euro, finanziata col bando del Comitato interministeriale per la programmazione economico, attraverso i Progetti di innovazione urbana (con fondi regionali ed europei), e con contribuiti della Fondazione Cassa di Risparmio.
Per ora (in attesa di risorse e di uno studio di fattibilità) resta fuori la realizzazione della piscina scoperta che potrebbe.
«La cittadella sportiva sarà un punto di riferimento per i capannoresi e la Piana, per praticare sport all’aria aperta ma anche come luogo di ritrovo per socializzare, con un bar e spazi per le famiglie – dice l’assessore ai lavori pubblici Davide Del Carlo – al posto del vecchio stadio, ormai fatiscente e inadeguato, andremo a creare un polo sportivo unico in tutta la provincia dove i cittadini potranno praticare tanti sport. Inoltre sarà presente un’area fitness a disposizione di tutti».
La tribuna potrà ospitare 600 posti a sedere con struttura in cemento e accessi tramite scale metalliche poste ai lati. Sotto la tribuna saranno realizzati gli spogliatoi, la palestra, i locali medici e i depositi. Sarà anche smantellato il ripetitore telefonico accanto al campo sportivo, sarà ricollocato in un’altra posizione.
«Con i lavori del secondo lotto – aggiunge Del Carlo – saranno realizzati anche campi da tennis, basket e pallavolo. I capannoresi, ma non solo, avranno un ambiente moderno e funzionale per l’attività motoria».
L’emergenza sanitaria aveva bloccato i lavori che, secondo il cronoprogramma, si concluderanno entro l’estate. L’area sarà accessibile tutti i giorni e i servizi saranno gratuiti per gli utenti. Mentre per la gestione della struttura si pensa a un bando.
Intanto è nato un comitato per intitolare la futura cittadella dello sport a Federico Pisani, promessa del calcio italiano e attaccante dell’Atalanta, garfagnino di nascita, ma capannorese adottivo (ha iniziato nella Nuova Generazione Capannori, prima di arrivare a Bergamo passando per il Margine Coperta), morto nel 1997 a 22 anni in un incidente stradale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
