Il Tirreno

Lucca

La doppia candidatura 

Lucca e Viareggio, duello capitale «Basta bisticci, uniamo le forze»

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LUCCA. Lucca-Viareggio si scatena il derby delle polemiche tra le due città, entrambe candidate a capitale della Cultura per il 2024. «Dobbiamo unire tutte le forze disponibili – spiega la consigliera regionale Pd Valentina Mercanti – in un unico grande progetto condiviso. Mi farò portavoce con il presidente Giani di convocare un incontro con i due sindaci, le due fondazioni e tutti i soggetti coinvolti per dar vita a questo progetto».

«Sgombriamo subito il campo da un equivoco – Roberto Panchieri, segretario del circolo Centro storico del Pd –: per come è strutturato il meccanismo di scelta delle città che aspirano a divenire capitale della cultura, Viareggio, da sola, manca di alcuni presupposti indispensabili. Cosa diversa è se l'amministrazione della città versiliese decide di partecipare al consolidamento della candidatura di Lucca (città delle Mura Cinquecentesche), portando in dote lo straordinario patrimonio ricettivo e la bellezza e varietà paesaggistica del territorio. In questo modo tutti ne trarrebbero beneficio. La coincidenza con il centenario della morte di Puccini rafforzerebbe ulteriormente l'insieme della proposta agli occhi della commissione che sarà chiamata a vagliare le candidature e a scegliere».

Sull’argomento intervengono anche gli esponenti territoriali di Italia Vivia: «Da ieri la nostra Provincia conta ben due Comuni candidati – spiegano Simonella Davini e Alberto Baccini – Questo protagonismo, se da un lato è segno di vitalità e di spirito di iniziativa, dall’altro, giocato in modo solitario, indebolisce – come evidente – entrambe le candidature, che rischiano di elidersi a vicenda. La proposta di Italia Viva, pertanto, è di semplice buon senso: Del Ghingaro e Tambellini uniscano le forze e propongano una candidatura unica, Lucca-Viareggio, sotto l’egida della figura di Giacomo Puccini, che costituisce il trait d’union tra le rispettive proposte culturali. Del resto, i due Comuni, insieme a Pescaglia hanno iniziato a collaborare in vista delle celebrazioni del centenario della morte di Puccini, dimostrando di avere capito che l’unione fa la forza».

Anche gli esponenti territoriali della Lega con una nota dicono la loro sul contenzioso tra le due amministrazioni: «La bagarre che si è aperta all’interno del centrosinistra provinciale sulla candidatura a capitale della cultura italiana è quanto di più fuori luogo e penalizzante possa esserci, e invece di essere motivo di “bisticci” dovrebbe essere vista come un’opportunità per tutto il territorio di far bella mostra di sé, delle sue potenzialità e capacità di cooperazione. La Lega è disponibile a dare il suo contributo a un progetto serio che porti benefici». —

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