Il Tirreno

Lucca

il lutto 

Volontario e cuoco della sagra della zuppa muore a 78 anni

F.S.
Volontario e cuoco della sagra della zuppa muore a 78 anni

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Si dedicava alle attività del paese e amava aiutare gli altri. Anima della sagra della zuppa di Santa Maria del Giudice ma anche del gruppo dei Donatori di sangue, Michelangelo Benedetti, 78 anni, si è spento lunedì all’ospedale Cisanello di Pisa dove era stato ricoverato dopo un repentino peggioramento delle sue condizioni di salute. Una morte improvvisa che ha gettato nello sconforto la sua famiglia e tutta la comunità di Santa Maria del Giudice. È qui che era cresciuto Benedetti ed è qui che aveva sempre vissuto impegnandosi in tante attività del paese. Prima di andare in pensione aveva fatto l’idraulico: mestiere che poi ha continuato a fare il figlio Michele. «È sempre stato premuroso con noi – racconta il figlio – non era una persona di tante parole ma un uomo pratico. È stato anche un nonno molto amorevole con i suoi quattro nipoti». E a ricordare Michelangelo sono anche gli amici della sagra di Santa Maria del Giudice che con lui hanno condiviso tanti momenti di gioia. «A Michelangelo piaceva organizzare feste e sagre – dicono – era una sua grande passione. Era il capo-cuoco per la sagra della zuppa e ci teneva talmente tanto a prepararla bene che girava per le colline a cercare tutte le erbe più profumate. Cucinava una zuppa eccezionale. È riuscito a esaltare con la sua simpatia la vita del paese. In più ha contribuito alla realizzazione della casa degli anziani di Santa Maria del Giudice – aggiungono – e al restauro del cinema Victor. Era davvero una persona generosa e per il paese ha fatto tante cose sempre per beneficenza e mai per un tornaconto personale». In passato Benedetti era stato anche presidente della squadra giovanile di calcio di Santa Maria del Giudice. «Era davvero una persona speciale – concludono gli amici – per la sagra è stato un collaboratore essenziale che per trent’anni è sempre stato presente». Michelangelo Benedetti lascia la moglie Maria Grazia, i figli Michele e Alessandra e quattro nipoti. Ancora da fissare la data del funerale. —

F.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze