Sicurezza
Viene bloccato da polizia e carabinieri con 44 grammi tra cocaina ed eroina
Luca Tronchetti
LUCCA. La segnalazione di alcuni cittadini che all’imbrunire, intenti ad allenarsi o a portando a passeggio il cane, s’imbattevano negli spacciatori extracomunitari pronti a rifornire tossicodipendenti e assuntori abituali, ha fatto scattare l’intervento congiunto di polizia e carabinieri che ha portato all’arresto di uno dei due pusher individuati lungo il fiume.
Teatro dello spaccio il territorio di Cerasomma, finito nel mirino della criminalità. In manette, arrestato dagli agenti della volante, Hamod Talbi, 24 anni, tunisino, tra l’altro raggiunto da un ordine di espulsione dal territorio nazionale. Con lui c’era un connazionale che all’arrivo delle pattuglie è scappato riuscendo a dileguarsi nella boscaglia circostante.
Nell’operazione di polizia sono stati recuperati 44 grammi di sostanza stupefacente tra cocaina ed eroina per un valore di alcune decine di migliaia di euro. La droga era nascosta in involucri di cellophane che Talbi ha gettato a terra poco prima di essere bloccato dalle forze dell’ordine.
L’intervento si è verificato all’imbrunire: poco dopo le 18 di lunedì. Dopo un primo sopralluogo la volante, notata la presenza dei pusher, ha avvertito via radio un’altra pattuglia e il radiomobile dei carabinieri per circondare i due spacciatori.
Gli extracomunitari, resisi conto di essere accerchiati, hanno cercato di scappare liberandosi però degli involucri con la sostanza stupefacente. Soldi non ne avevano perché l’attività di spaccio era appena iniziata e i clienti non erano ancora giunti nella zona di Cerasomma.
Hamod Talbi, una volta immobilizzato, è stato trovato con un tasca 6,5 grammi di cocaina e un bilancino elettronico di precisione.
Avvertito il sostituto procuratore Paola Rizzo, gli agenti hanno condotto l’immigrato in cella di sicurezza e nel tarda mattinata di ieri si è tenuto il processo con rito direttissimo di fronte al giudice monocratico. L’extracomunitario è stato condannato a due anni di reclusione con i benefici di legge e divieto di dimora a Lucca.
Intanto proseguono nella zona i controlli antidroga delle forze di polizia. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google