Sicurezza
Rami pericolanti da rimuovere Ci sono 40 giorni di tempo
Ordinanza per i proprietari di fondi a ridosso delle strade o di aree pubbliche L’obiettivo è evitare situazioni come quelle viste recentemente
coreglia antelminelli. A cose normali sembrerebbe la classica ordinanza di stagione, quella che, quasi in automatico, ogni amministrazione emette in determinati periodi dell’anno, come il divieto di accendere fuochi in estate o l’obbligo di tenere puliti i campi. Ordinanze cui raramente seguono controlli e provvedimenti. Ma non siamo a cose normali, visto che siamo freschi reduci dai disastri provocati in Media Valle e Garfagnana dai rami buttati giù dalla neve, con strade interrotte e linee elettriche distrutte.
E l’ordinanza firmata dal sindaco di Coreglia Marco Remaschi dà quaranta giorni di tempo per tagliare la vegetazione presente sui terreni confinanti con strade pubbliche (provinciali, comunali e vicinali) e per adottare tutti gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria per non compromettere la sicurezza dei passanti e degli automobilisti.
In particolare il provvedimento riguarda il taglio delle siepi, degli arbusti, delle piante e dei rami degli alberi che invadono le strade o si protraggono oltre il confine stradale, che nascondono la segnaletica stradale, che possano creare problemi di visibilità alla circolazione stradale. Ma anche – e qui si entra ancor di più nella cronaca recente CC – delle piante che risultano inclinate e instabili, o che, per le loro dimensioni o le loro caratteristiche, in occasione di nevicate o di qualsiasi evento atmosferico (vento, pioggia e così via) possano essere a rischio caduta, anche parziale, su aree pubbliche, su strade o su aperte all’uso pubblico. Insomma bisogna eliminare le fonti di pericolo.
Ma l’ordinanza prevede anche misure nel caso che i rami siano già caduti («I proprietari devono rimuovere, ogni qualvolta se ne verifichi la necessità e nel più breve tempo possibile, e comunque non oltre cinque giorni dal verificarsi dell’evento, le ramaglie che per effetto delle intemperie o di qualsiasi altra causa, cadano o si protendano lungo le strade»), nonché l’obbligo di provvedere alla regolare regimazione delle acque piovane all’interno delle aree private affinché non si verifichino versamenti straordinari sulle strade.
«Tutti i proprietari di immobili e di terreni confinanti con le strade provinciali, comunali e vicinali del territorio del Comune di Coreglia Antelminelli – chiude la nota – dovranno quindi provvedere alla manutenzione del verde entro quaranta giorni», anche perché chi non lo farà non solo sarà a rischio multa, ma dovrà comunque pagare i lavoro, visto che saranno lo stesso fatti dagli uffici comunali con «spese a carico del titolare». —
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