Sicurezza
«Investiamo sull’ambiente e riapriamo la nostra attività»
lucca. Rinviato di una settimana causa neve, ieri è arrivato il gran giorno della riapertura stagionale per la gelateria I gelati di Piero, di Piero Pacini e della moglie Caroline. «Siamo ripartiti – spiega Pacini –, ma a malincuore dico che probabilmente presto dovremo fermarci per via dei contagi che stanno aumentando: del resto accade questo in tutta Europa».
«Noi, da parte nostra, ci eravamo prefissi come sempre di aprire per San Valentino: abbiamo rimandato di una settimana a causa delle condizioni meteo che hanno portato anche la neve. Adesso attendiamo di vedere gli sviluppi per le attività in base ai contagi – prosegue Pacini –. Sono profondamente convinto che in Italia avremmo dovuto decidere per il lockdown in gennaio e febbraio: sarebbe stata una chiusura intelligente e almeno così ci saremmo tutelati per i contagi e avremmo potuto contare sulla Pasqua. Invece, se torneremo in zona rossa, anche quest’anno la Pasqua sarà sfumata. Non dimentichiamo che nel 2020 le attività alimentari hanno perso una fetta massiccia di fatturato, pari all’85 per cento», sottolinea.
Un avvio amaro per Pacini, solitamente molto ottimista e sempre propositivo. Caratteristiche che comunque conserva, e sulle quali continua a investire: per questo avvio di stagione infatti ha convertito la sua attività completamente alla filosofia dell’impatto ambientale zero, dall’energia con cui il negozio si alimenta fino a tutti i supporti per il confezionamento del gelato.
Con questi presupposti, l’attività riprende. Pacini guarda avanti: «Per tutti noi il 2021 sarà un anno importante. Abbiamo stretto la cinghia per arrivarci, dopo un 2020 molto difficile. Per rimanere in piedi nel 2022 ci auguriamo di poter tornare al nostro lavoro». —
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